Covid, ad Aversa tanti in strada nonostante i divieti. L’ira del sindaco su Fb

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in foto Alfonso Golia

Tantissime persone in strada ieri sera ad Aversa a dispetto del record di contagi – 909, boom nel Casertano – e delle restrizioni severe imposte con ordinanza dal primo cittadino, che ha vietato la circolazione nelle principali piazze del centro storico, la consumazione per strada in ogni ora del giorno di bevande alcoliche e analcoliche. Ma ciò non è servito. Sulla sua pagina facebook, nella tarda serata di ieri, il sindaco Alfonso Golia ha così tracciato un bilancio della prima giornata di divieti. “Sono ormai passate le 22 di questo primo sabato con in vigore misure comunali più restrittive rispetto a quelle previste dal governo e il bilancio non è per nulla positivo – scrive Golia – soprattutto per quanto visto in Via Roma. Abbiamo sospeso la zona a traffico limitato, scelta condivisa anche con la minoranza, per disincentivare lo stazionamento in strada, dato che bisogna porre in essere tutte le misure necessarie per evitare un ulteriore dilagare del contagio” “La Campania – prosegue Golia – rischia di passare da zona gialla a zona arancione. Lo ha detto chiaramente il responsabile dell’unità di crisi regionale, Italo Giulivo. Sapete cosa significa? Ulteriori restrizioni, altre limitazioni alle attività commerciali. È questi che vogliamo? Io inizio a credere di si, troppa indifferenza rispetto a quanto sta accadendo. E sia chiaro non parlo solo di Aversa, perché quanto si è visto nel nostro centro cittadino è stato simile a quanto accaduto a Napoli, Pozzuoli e altre città. Abbiamo dovuto recintare strade, piazze e luoghi di ritrovo abituali – aggiunge Golia – abbiamo avuto in servizio 7 pattuglie (4 polizia municipale, 2 dei carabinieri e una della polizia) che hanno fatto il possibile, saltando da un punto all’altro della città. Eppure c’è chi si lamenta della totale assenza di controlli. Ma forse anche 70 pattuglie non sarebbero sufficienti a far rispettare le regole. La strada è ancora lunga da fare per tornare alla normalità. Vi chiedo responsabilità e sacrifici, saranno due settimane cruciali per invertire la curva del contagio. Dipende solo da noi” conclude il sindaco della città normanna.