ll ministro Provenzano: Zes, gestione insufficiente. Serve un commissario. Venerdì il nuovo piano per il Sud

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in foto Giuseppe Provenzano

“Le Zes sono una grande potenzialità per lo sviluppo e l’attrazione di grandi investimenti. Tuttavia le cose fin qui fatte sulle Zes sono chiaramente insufficienti, ecco perché penso che sia necessario un commissario di governo che si occupi della materia in modo da permettere ad imprese ed investitori di sapere con chi parlare. Il vantaggio delle Zes infatti non deve essere solo fiscale ma anche di semplificazione amministrativa”. Lo ha detto il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, durante un collegamento in videoconferenza ad una iniziativa promossa dal quotidiano Il Mattino. Il ministro ha ricordato che finora sono state approvate già sette Zone economiche speciali, e altre sono al vaglio, mentre la Cina ne ha approvato soltanto 7.
Nel corso del suo intervento Provenzano ha anche annunciato che «venerdì mattina con il Presidente Conte presentiamo il nuovo piano per il Sud. Ormai siamo alle virgole». «È il primo atto della fase due del governo – ha detto Provenzano al direttore del Mattino Federico Monga -, ci siamo presi un po’ di tempo in più perché volevamo coinvolgere di più gli altri ministeri, e fare ordine delle risorse disponibili, anche pensando a una prospettiva di lungo periodo. E anche se dei numeri parleremo più nel dettaglio nel corso della presentazione, non è vero che non ci saranno risorse aggiuntive. Intanto posso confermare che ci sarà una particolare attenzione per le donne». «Sarà – ha sottolineato Provenzano – un’opera di reinfrastrutturazione del Mezzogiorno sia materiale che sociale per consentire lo sviluppo delle imprese nel segno della sostenibilità e ci saranno cinque missioni strategiche che andranno incontro a quanto ci viene chiesto dalla Commissione Europea». «Con il piano – ha concluso il ministro – vogliamo inoltre essere vicini agli enti locali garantendo anche un presidio di legalità»