Mostre, a Città della Scienza focus su “Sars-Cov-2.Il virus che ci ha cambiato la vita”

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Una mostra per raccontare il Covid, cosa è stato e cosa sarà, e le sfide che attendono ancora il mondo della ricerca ma anche la società con i suoi adattamenti e le sue trasformazioni.
Sarà inaugurato lunedì 13 dicembre alle ore 16.30 il percorso espositivo Sars-Cov-2.Il virus che ci ha cambiato la vita, allestito quale nuova ‘isola tematica’ all’interno di Corporea, il museo interattivo sul corpo umano di Città della Scienza e realizzato grazie al contributo della Regione Campania (Settore Musei e Biblioteche).
All’inaugurazione, cui è possibile partecipare su invito, interverranno il Presidente di Città della Scienza e membro del Comitato Scientifico della mostra Riccardo Villari, i membri del Comitato scientifico della mostra Paolo Ascierto, Ivan Gentile, Roberto Parrella e Pina Tommasielli, il Vice-Segretario della Federazione Italiana Medici Pediatri sezione di Napoli Assunta Edma Marigliano, la Docente di Pediatria Generale all’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente della Società Italiana di Pediatria Anna Maria Staiano.
Con video, installazioni multimediali e dimostrazioni interattive il percorso espositivo, realizzato con il contributo del prestigioso comitato scientifico, punta ad approfondire tre tematiche: la conoscenza del virus, e dei virus, dal punto di vista biologico ed epidemiologico; il contrasto alla pandemia sul piano sanitario, raccontandone sia gli strumenti – terapie e vaccini – ma anche gli aspetti umani, attraverso ad esempio le fotografie di Riccardo Sepe Visconti, che ha documentato la vita dei sanitari e dei pazienti nelle corsie degli ospedali campani e infine l’impatto sociale della pandemia e le prospettive future per il suo superamento, avendone tratto importanti lezioni.
La mostra, che sarà aperta al pubblico da martedì 14 dicembre, si pone come percorso in fieri, che seguirà l’andamento della pandemia arricchendosi, già da gennaio 2022, di nuovi exhibit e installazioni ed ospitando anche momenti informativi specifici sulla vaccinazione degli under 12 in collaborazione con i medici di famiglia e i medici pediatri. Durante il periodo natalizio saranno invece attivi laboratori, incontri col pubblico e dimostrazioni interattive, con l’obiettivo di trasformare la paura e la preoccupazione per il diffondersi del virus in comportamenti attivi e responsabili di tutta la popolazione, a cominciare dai più piccoli.
“Con questa mostra ci impegniamo ancora una volta come Città della Scienza in quello che è il nostro ruolo principale: diffondere la corretta informazione scientifica e farlo in modo semplice e chiaro, alla portata di tutti. Una mostra che racconta come dice il titolo, ‘il virus che ci ha cambiato la vita’, offrendo spunti di approfondimento sia sul contrasto al virus sia sul suo impatto sociale, ma che vuole essere anche l’occasione per ribadire l’importanza del vaccino e la continuazione sicura della campagna vaccinale, così preziosa per la salute e la tutela di tutti, a tutte le età, e per la ripresa della vita nella sua normalità” spiega Riccardo Villari, Presidente di Città della Scienza.
“La mostra, attraverso i suoi diversi approfondimenti e momenti informativi, rappresenta anche un’importante occasione per supportare le famiglie con un’informazione scientificamente valida sulla vaccinazione nella fascia d’età 5-11 anni” dice Pina Tommasielli, medico di medicina generale, membro della Unità di crisi COVID-19 della Regione Campania.