Notte Europea dei Ricercatori, anche quest’anno dalla Commissione Ue ok al progetto Streets

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Domenica 21 aprile, Giornata mondiale della creatività e dell’innovazione, è la data simbolica scelta dai referenti di Streets – il cui acronimo sta per Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society – per condividere la notizia dell’approvazione di finanziamento da parte della Commissione europea – per il secondo biennio consecutivo – nell’ambito delle “Marie Skłodowska Curie Actions”. Il progetto rinnova la propria distintiva visione e la rilancia … to (the) Square! sia nell’ottica di una rete ancora più ampia di Atenei, Istituti e centri di ricerca coinvolti che di un programma di eventi sempre più peculiare verso le esigenze di comunicazione e di promozione della ricerca nei confronti di cittadini, e soprattutto di giovani studenti.

Il progetto già coordinato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e realizzato con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università di Napoli L’Orientale, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università del Sannio, gli Istituti CNR campani partecipanti alla rete Creo, Le Nuvole (impresa culturale e creativa napoletana) vanta, per il biennio 2024/2025, il coinvolgimento di numerosi altri enti: l’Università  Parthenope, l’Inaf – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, l’INGV – Osservatorio Vesuviano, l’Infn – sezione Napoli, il Cira Centro Italiano per le Ricerche Aerospaziali.
La Giornata mondiale della creatività e dell’innovazione, celebrata il 21 aprile di ogni anno e riconosciuta dalle Nazioni Unite, rappresenta l’occasione ideale per ricordare l’appuntamento con la Notte Eurropea dei Ricercatori, iniziativa  che la Commissione europea ha bandito anche per il biennio 2024/2025 e di cui Streets è risultato fra i 44 progetti vincitori in tutta Europa. ”Creatività e innovazione sono esperienze fortemente interconnesse e visualizzare, per poi percorrere, strade nuove, a volte anche inconsuete, per immaginare il futuro ci riguarda tutti, come esseri umani e come cittadini – riferiscono gli organizzatori – . L’acronimo S.T.R.E.E.T.S., fin dalla sua prima elaborazione, già ha proposto una visione. Una visione che negli ultimi due anni ha generato un’ondata di consapevolezza e cambiamento. Ma alcuni sforzi richiedono tempo per radicarsi nel tessuto di una comunità e siamo lieti di condividere che grazie al parere favorevole della Commissione Europea questo nostro viaggio non finisce qui ed anzi si fa più ambizioso spingendosi …to (the) Square! – in Piazza!, quale luogo storicamente declinato all’incontro e al confronto democratico”.
Una proposta ambiziosa e innovativa, pensata oltre i confini geografici e organizzata intorno ad un concetto di “ricerca” più ampio, multidisciplinare e intersettoriale, mirato alla diffusione della cultura in tutte le sue declinazioni e a raccontare il mestiere del ricercatore ed il suo ruolo nello sviluppo della società contemporanea. Particolare attenzione rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, a partire dai giovanissimi, in stretta sinergia con gli Uffici Scolastici Regionali di Campania e Lazio per definire i percorsi “prima, durante e oltre la Notte” che Streets proporrà quali assi di connessione, contaminazione e sperimentazione fra il mondo della ricerca e della formazione professionale e i piani di studio di giovani studenti.
Per una visione completa del progetto vedere qui e le pagine social Fb e Ig @nottedeiricercatori-streets.