Operaio Astir si dà fuoco. Salvato dai compagni

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Lavoratore Astir si dà fuoco davanti alla Regione, gesto disperato di un operaio. “Ancora una volta si è sfiorata la tragedia, ma cosa Lavoratore Astir si dà fuoco davanti alla Regione, gesto disperato di un operaio. “Ancora una volta si è sfiorata la tragedia, ma cosa si sta aspettando di piangere un altro morto?”. È quanto affermano i vertici della UIL Campania, in seguito all’episodio che poche ore fa ha visto presso la sede della Regione un lavoratore della fallita Astir, società in house della Regione, darsi fuoco. “Già abbiamo perso un lavoratore della stessa azienda, già abbiamo assistito ad una tragedia, non vorremmo assisterne ad un’altra. I lavoratori Astir, le loro famiglie, sono sull’orlo della disperazione – afferma la segreteria della UIL Campania – da mesi non ricevono stipendio, non hanno alcun sostegno al reddito e da troppo tempo aspettano risposte sicure e definitive”. “La Regione ed il giudice fallimentare hanno il dovere di fare luce sul futuro dei lavoratori , si decida immediatamente di far decollare Campania Ambiente e Servizi e si conceda la cassa integrazione in deroga, in modo da dare garanzie e tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie. Non si può più aspettare, ne vale della vita e della dignità delle persone”, si legge in una nota. L’operaio, in presidio davanti alla sede della Regione Campania a Napoli, è stato salvato dagli altri lavoratori che stavano manifestando dopo essersi cosparso di benzina. Il fuoco si è sviluppato su un pantalone ma l’intervento dei suoi compagni ha evitato che le fiamme si propagassero. Stamattina si sono incatenati davanti alla sede dell’ente in via Santa Lucia. Una protesta per chiedere “l’immediata assunzione di tutti i dipendenti nella nuova società del polo ambientale Campania Ambiente e Servizi”. I manifestanti – che sottolineano di non percepire stipendi da tre mesi – hanno rimosso le transenne che si trovavano davanti la Regione.