Agroalimentare, pasta e pomodoro fanno squadra per un piatto 100% tricolore

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Grano e pomodoro fanno squadra contro la volatilità dei prezzi a tutela del reddito degli agricoltori e per assicurare un piatto di pasta 100% made in Italy. E’ l’accordo siglato tra l’Organizzazione di Produttori Op Mediterraneo, società cooperativa foggiana con 150 associati aderente a Confagricoltura, e il pastificio pugliese Granoro. L’accordo è stato presentato oggi alla Camera per diventare modello di integrazione e sviluppo economico e sociale del territorio. L’obiettivo è far dialogare direttamente agricoltori e industriali, per assicurare insieme la qualità di prodotti italiani. Partendo dalla Puglia, dove saranno coltivate granelle scelte dai cerealicoltori per ottenere una qualità conforme alle esigenze del pastificio. Un’intesa che stabilisce anche le quantità prodotte, ritiro e pagamenti con un acconto erogato da Granoro di 200 euro per ettaro e premi per maggiorazione proteica e per coltivazione con metodo biologico. ”E’ un accordo che dà certezze agli agricoltori”, dice Filippo Gallinella del M5S della Commissione agricoltura che ha tenuto a battesimo l’iniziativa, assicurando che lavorerà per le aggregazioni. L’accordo siglato replica quello del 2011 sempre tra l’Op Mediterraneo, produttori di pomodoro e Icab/La Fiammante, storica azienda di conserve alimentari di Salerno, come ha ricordato il presidente di Op Mediterraneo Marco Nicastro, che ha fatto da apripista, facendo incontrare domanda ed offerta agroindustriale con un’unità di intenti di filiera. ”Questo accordo – ha commentato il ceo del pastificio Granoro Marina Mastromauro, tra le più importanti realtà produttive nel settore della pasta – è un altro tassello che aggiungiamo al percorso degli accordi di filiera iniziato da qualche anno”.