Anche il Sannio ed il Fortore guardano a Matera 2019

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Un contatto tra Campania e Basilicata. L’occasione nasce dal piano di comunicazione nazionale per la promozione turistica del territorio, dei saperi e dei sapori di qualità, ideato dall’ heritage promoter  Mario Esposito che attraverso il Gruppo Opera Italia di Milano è finalizzato alla distribuzione in partnership con Italo Treno, Aeroporti di Linate, Malpensa e Torino, stazioni ferroviarie e aeroporti di Bologna, Palermo, Bergamo, alberghi di lusso a cinque stelle e in abbonamento con le principali associazioni di categoria come Federmanager e Confprofessioni e Associazione Nazionale dei Direttori amministrativi e finanziari.                                                  
Il piano è stato presentato, nell’ambito delle attività itineranti della ventiduesima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®  domenica 18 giugno scorso a San Fele, piccolo borgo della Basilicata situato nella zona del Vulture (la terra dell’Aglianico) e confinante con la Campania (attraverso l’Irpinia) e la Puglia (l’antica Apulia).  
Rappresentanti istituzionali ed operatori culturali provenienti anche dal Nord, oltre che dalle tre regioni, si sono pertanto incontrati per una tavola rotonda in questo  luogo dell’anima (una sorta di angulus oraziano) la cui forza sta in una miscela incontaminata di natura, fede e cultura. A rappresentare la Campania c’era il Comune di Buonalbergo, punto di riferimento per il Sannio ed il Fortore. 
A Buonalbergo da poco il Sindaco Michelantonio Panarese ed il direttore artistico del neonato Palazzo delle Arti Giuseppe Leone hanno firmato un partenariato con l’Accademia di Belle Arti di Napoli per un progetto di formazione: entrambi presenti al convegno sanfelese hanno rivelato le opportunità che potrebbero derivare da una partnership territoriale anche con San Fele e la Basilicata. È stato proprio Giuseppe Leone a sottolineare l’importanza dell’arte e della cultura come motore delle economie e, in una strategia di led-time, ad additare il Palazzetto delle Arti del Fortore e del Sannio come probabile modello pilota per altre zone interne del sud (come ad esempio San Fele) nel processo di recupero e valorizzazione di antichi spazi da destinare a nuove forme di utilizzo sociale e di attrazione culturale.  
Tra gli altri interventi della giornata di studi, cui ha aderito anche il Presidente della Regione Basilicata, da segnalare quelli del Sindaco di San Fele Donato Sperduto; del Presidente del Consiglio Regionale Franco Mollica;  dell’Amministratore del Consorzio “Terre di Aristeo” Saverio Lamiranda; del Direttore dell’Istituto superiore di Scienze religiose S. Maria di Monte Berico in Vicenza Mons. Gino Alberto Faccioli; di Anna Maria Gargiulo componente del Consiglio direttivo della Fondazione Studi Tonioliani, esperta diplomata in esorcismo e preghiera di liberazione all’Ateneo Pontificio di Roma; della Responsabile sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata Patrizia Minardi.