“Bella sempre” diventa realtà, donato al Ruggi un casco contro la caduta dei capelli per le donne in chemioterapia

107
In foto l'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno

Il progetto “Bella sempre” finalmente diventa realtà. I partner di progetto Antonia Autuori, presidente della Fondazione della Comunità Salernitana; Prosperina Gallotti Trani, responsabile di progetto di Inner Wheel, Lucio Ronca, presidente territoriale di Cna eTeresa Giordano, imbattibile testimonial, consegneranno alla Usd Oncologia dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona il Paxman Scalp Cooler, il casco refrigerante che riduce la caduta dei capelli delle donne durante la chemioterapia. Saranno presenti: Vincenzo D’Amato, direttore generale del Ruggi; il direttore sanitario Anna Borrelli; Clementina Savastano, responsabile del reparto. Per limiti organizzativi legati al Covid19 non sarà possibile per la stampa assistere all’accensione dell’importante macchinario.
Dopo la consegna, giovedì 10 settembre alle ore 11, presso la sede della Fondazione (via Romualdo II Guarna) si terrà una conferenza stampa per raccontare i dettagli dell’iniziativa, che ha preso il via nel 2017 con il nome “Bella sempre”. Parteciperanno l’Inner Wheel Carf, che l’ha ideata grazie alla sensibilità a all’intuito di Prosperina Trani Gallotta, la CNA Salerno e la Fondazione Comunità Salernitana che hanno da subito aderito alla sfida e Teresa Giordano che si è aggiunta in corsa ed è diventata la vera testimonial del progetto raccontando la sua esperienza.
La donazione al Ruggi di Paxman Scalp Cooler consentirà alle donne in chemioterapia di non perdere i capelli, migliorando il proprio benessere psicofisico in un momento così delicato del proprio percorso di vita. Prevenire o ridurre la perdita dei capelli, utilizzando la calotta refrigerante, può infatti essere un utile alleato per alzare i livelli di autostima delle pazienti e agevolare un comportamento positivo, riconosciuto come benefico nella lotta contro il cancro.
La staffetta per rendere possibile l’acquisto del macchinario, del valore di circa 44mila euro, ha visto in campo la passione e l’impegno di quanti, negli ultimi tre anni, hanno promosso eventi, spettacoli teatrali, mostre d’artigianato artistico, con testimonial – come Erica Sessa eValentina Liberatore – che hanno dedicato le loro energie a un’iniziativa tesa a stimolare la generosità dei salernitani e non solo, per il raggiungimento del traguardo. Tantissimi anche i singoli che, con donazioni spontanee o partecipando alla rete dei salvadanai esposti da centinaia di attività commerciali, nel comune capoluogo ma anche a Pontecagnano, San Cipriano Picentino, Battipaglia, Baronissi, Nocera Inferiore, hanno voluto offrire il loro contributo e per questo si ringraziano i sindaci che hanno voluto patrocinare il progetto sui loro territori.
Nel corso della conferenza stampa i promotori del progetto ripercorreranno le tappe che hanno portato all’acquisto del prezioso macchinario, dalla mostra di opere d’artigianato artistico esposte presso la sala San Tommaso del Duomo, con i lavori degli artigiani della Cna, alla favola di “Mille e… una notte” rappresentata all’Augusteo con la partecipazione degli studenti dell’istituto di istruzione superiore “Ferrari” di Battipaglia, alla sfilata di moda tenutasi presso l’Arena del Mare, ai tornei di burraco, alla coraggiosa scelta della Fondazione della Comunità Salernitana di deliberare un importante contributo dedicato per il raggiungimento dell’obiettivo finale.
Tra le numerose iniziative si segnalano poi il concerto presso la scuola di musica e arte Amadeus di Antonella Felici, la giornata di make up, i biscotti realizzati da Carmelina Fortunato, la sensibilità della scuola Il volo delle colombe di Nocera Inferiore e la vendita di cupcake ad opera di Pasticcia. Si ringraziano inoltre la compagnia teatrale Teatralia, l’Avo, l’Ordine notarile di Salerno, la Banca di credito cooperativo di Buonabitacolo, il Rotary Salerno e i club Interact e Rotaract di Salerno.