Bimba di 5 anni ferita da un proiettile vagante

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Crotone, 1 gen. (AdnKronos) – Una bambina di 5 anni è rimasta ferita, in modo lieve, da un proiettile esploso da ignoti poco dopo la mezzanotte a Crotone. La piccola si trovava sul balcone di casa sul lungomare Cristoforo Colombo insieme alla sua famiglia per festeggiare il Capodanno, quando è stata raggiunta di striscio dal colpo al torace. Soccorsa dai genitori è stata trasportata in ospedale dove i medici hanno giudicato le lesioni guaribili in 10 giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volant della Polizia e ora sono in corso le indagini della Squadra Mobile.

Sempre a Crotone, dopo la mezzanotte, le Volanti sono intervenute per un giovane aggredito. Un ragazzo di 20 anni è stato ferito al collo con una bottiglia rotta riportando una prognosi di 10 giorni. Gli agenti in poco tempo hanno individuato e denunciato i tre aggressori.

A Napoli la Polizia di Stato ha invece arrestato un 30enne nell’ambito delle indagini sul ferimento di un 12enne avvenuto sempre nella serata di ieri in via Sorrento nel quartiere San Giovanni, raggiunto da colpi di arma da fuoco mentre si trovava con il padre sul balcone a casa di parenti per il Capodanno. Il ragazzino è stato portato all’ospedale Loreto Mare e poi trasferito all’ospedale pediatrico Santobono per accertamenti.

Il padre del ragazzo ha riferito agli agenti che poco prima del ferimento del bimbo aveva notato due scooter, uno bianco e uno scuro con a bordo due persone che, transitando in via Sorrento, avevano esploso numerosi colpi di arma da fuoco. Sul posto i poliziotti del Commissariato San Giovanni hanno trovato 25 bossoli, molti dei quali avevano colpito un’auto parcheggiata.

Nel corso delle perquisizioni scattate a seguito della notizia del ferimento del ​giovane, gli agenti si sono recati nella casa di L.G., trovandolo alle 23.55 sotto la doccia, circostanza​ che ha insospettito ulteriormente i poliziotti i quali hanno trovato 182 cartucce di vario calibro tra le quali 8 erano munizionamento da guerra.

L.G. è stato arrestato in quanto considerato responsabile di detenzione di munizioni di vario calibro e portato nel carcere di Poggioreale. Le munizioni sono state sequestrate e poste a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia di Stato.