Il made in Italy va
Ma in Russia trimestre nero

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Prosegue la conquista dei mercati Extra-UE da parte dell’export italiano: a marzo, incremento a doppia cifra per le esportazioni di prodotti italiani nell’Area (più 13,2 per Prosegue la conquista dei mercati Extra-UE da parte dell’export italiano: a marzo, incremento a doppia cifra per le esportazioni di prodotti italiani nell’Area (più 13,2 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno), sebbene parte del risultato sia dovuto alla vendita di mezzi di navigazione marittima e al differente numero di giornate lavorative rispetto a marzo dello scorso anno. Nel primo trimestre 2015, ottimi risultati anche per il surplus della bilancia commerciale, che in un anno raddoppia il suo attivo attestandosi sui 6,2 miliardi di euro circa. “Il rafforzamento del dollaro sull’euro sta dando ulteriore benzina alla macchina esportativa italiana in questi Paesi. Ad esso si sommano gli effetti di una crescita dei beni strumentali, le cui vendite nei primi tre mesi aumentano dell’11,4 per cento, e di una progressiva riduzione del deficit energetico, che spingono il nostro saldo sempre più in territorio positivo”, sottolinea Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi. Per quanto riguarda i Paesi, continua a destare preoccupazione la situazione in Russia, dovuta alla crisi internazionale, verso cui l’export italiano risulta in calo quasi del 30 per cento nei primi tre mesi del 2015.