Ilva, piano Mittal: 10.300 assunti entro 2021

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Roma, 5 set. (AdnKronos) – Diecimila e trecento lavoratori assunti nella nuova entro il 2021. È questa a quanto si apprende la proposta che Mittal ha messo sul tavolo di confronto con i sindacati: 10.100 assunti entro il 31/12/2018 e altri 200 entro il 2021.

Al tavolo, che per la prima volta vede il negoziato entrare nel vivo del piano industriale e occupazionale, siedono Am Investco, la cordata guidata da Arcelor Mittal, le delegazioni di categoria – Fim, Fiom, Uilm – i commissari straordinari, e per il governo il direttore generale del Mise, Giampiero Castano.

A quanto si apprende, Mittal è pronta ad assumere non prima del 2023 tutti i lavoratori Ilva in esubero che non abbiano usufruito né di incentivi all’esodo né di prepensionamenti né di un’offerta di lavoro all’interno della nuova Ilva. Una piena occupabilità, dunque, assicurata al “momento della emissione del decreto di cessazione” nel caso “vi fossero ancora dei lavoratori alle dipendenze della società Ilva che non abbiano già ricevuto una proposta di assunzione e non abbiano beneficiato di altre misure e opportunità” e siano “stati continuativamente alle dipendenze della società Ilva dalla data di sottoscrizione del contratto fino alla cessazione dell’amministrazione straordinaria”. A fronte di questo impegno sui lavoratori residui, si legge nella proposta Mittal, i sindacati “si impegnano a raggiungere in buona fede con Am Investco specifiche intese, comprese riduzioni dell’orario di lavoro, che consentano di assicurare i costi del lavoro invariati”.