L’imprenditore pugliese: “Su xylella Grillo sbaglia, i danni fatti sono ingenti”

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Andria (Ba), 5 lug. (Labitalia) – Continuano le reazioni alla provocazione lanciata da Beppe Grillo che in un post sul suo blog ha scritto che per lui la xylella “è una gigantesca bufala, fabbricata ad arte dalla destra e dalla sinistra, con il prezioso sostegno delle associazioni di categorie, da scienziati disponibili e multinazionali dell’agricoltura”. Savino Muraglia, imprenditore agricolo pugliese e fondatore di Frantoio Muraglia che esporta il suo olio ‘made in Andria’ in 45 Paesi del mondo, afferma: “A Grillo dico di smetterla di lanciare polemiche inutili, parlano i fatti”.

“È stato provato scientificamente -prosegue Muraglia- che la Xylella è un batterio che sta distruggendo gli ulivi pugliesi e di cui ancora non si conoscono pienamente cause e soluzioni. I danni che sono stati quantificati finora sono notevoli. Se si considera che il 53% della produzione di olio a livello nazionale arriva dalla Puglia, capiamo bene che questa minaccia rischia di mettere in serio pericolo l’economia regionale ma anche italiana. Gli ulivi rappresentano un tesoro del patrimonio culturale ed economico della Puglia, apprezzato in tutto il mondo”.

Xylella Fastidiosa è stata introdotta ufficialmente sul territorio italiano dal 2013, partita da Gallipoli ora è alle porte di Bari. L’avanzata del batterio è stimata in circa 30 km all’anno. “I danni causati sono sotto gli occhi di tutti e quello di cui c’è bisogno – continua Muraglia – è che le forze politiche, di tutti gli schieramenti, si uniscano per trovare una soluzione pratica e concreta, e non abbandonarsi a sterili polemiche”.

Con l’obiettivo di stimolare un dibattito pubblico e condividere soluzioni possibili, Muraglia fa parte di Save the Olives è una organizzazione no-profit di volontari che affronta la morte degli ulivi in Puglia dovuta al batterio Xylella Fastidiosa. Il prossimo 21 luglio verrà realizzato un evento aperto al pubblico con i musicisti dal “Teatro alla Scala” di Milano in un uliveto secolare a Tiggiano. “L’obiettivo è dare spazio alle persone impegnate in questa lotta da anni, affinché possano condividere i loro risultati per collaborare uniti con il fine di trovare una soluzione comune contro questa piaga”, spiega Muraglia.