Massacro Bucha, Toscani: “Solo di fronte a immagini diventiamo sensibili”

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(Adnkronos) – “Tutta la guerra è un’immagine tremenda, ma soltanto di fronte alle immagini diventiamo sensibili”. Questo il commento di Oliviero Toscani alle immagini di Bucha che mostrano cadaveri per strada vittime di esecuzioni sommarie e copri gettati in una fossa comune nella cittadina ucraina. Parlando con l’Adnkronos, il fotografo non si capacita del fatto che siano soltanto “le fotografie a decidere la drammaticità della guerra. E tutti gli altri – si chiede – Tutti i morti che non vediamo, su entrambi i fronti? Anche i ragazzi russi, che sono morti e che nessuno vede, esistono. Ma perché la guerra esista è necessaria l’immagine. E la fotografia è arte nel momento in cui ci fa rendere conto di ciò che succede”.  

“L’arte serve a farci capire ciò che da soli non capiamo – afferma Toscani – Alcune fotografie fanno questo. Non tutte, dato che molte immagini sono lì a creare solamente assuefazione. È incredibile che soltanto di fronte a certe immagini che ci toccano particolarmente diventiamo sensibili, perché sappiamo benissimo anche senza immagini ciò che succede in guerra, ma purtroppo siamo degli struzzi”.  

Infine, il fotografo dice la sua anche sulla veridicità delle immagini di Bucha: “Ci sono quelli che ancora sollevano dubbi sulla Shoah, non mi occuperei di questi stupidi che hanno tempo da perdere. Per loro non siamo andati sulla Luna, è stato tutto falso… ascoltiamo i terrapiattisti e ridiamo… solo che qui c’è davvero poco da ridere”. 

(di Cristiano Camera)