Napoli, la città si mobilita contro il razzismo: assemblea in vista della marcia del 4 maggio

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in foto Palazzo San Giacomo

Napoli si mobilita contro il razzismo: centinaia di persone hanno partecipato oggi all’assemblea promossa nel Cinema Modernissimo in vista della ‘marcia’ organizzata per il 4 maggio a Napoli. Tante le sigle ed i movimenti rappresentati, esponenti della società civile. Presente anche il sindaco, Luigi de Magistris, che sollecitato da Loredana Rossi, dell’associazione trans Atn, ha intonato alcune parole del testo di Bella Ciao. Ad aprire l’assemblea, Andrea Morniroli, uno degli organizzatori della mobilitazione, il quale ha annunciato che le firme raccolte hanno raggiunto quota 1.200 e Raffaella Palladino, presidente della rete nazionale dei centri antiviolenza Dire. “In Italia – ha detto Palladino – sono i movimenti femministi che stanno guidando l’opposizione alla destra sessista e razzista che sta provando anche in Italia ad azzerare i diritti”. Poi ha preso la parola l’attore Patrizio Rispo. “Non basta più lamentarsi da soli ma essere partecipi, attivi, dobbiamo decidere noi, perche il tempo è poco”. Rispo ha quindi declamato i versi di una poesia sul tema dell’accoglienza. Giuseppe Metitiero, della segreteria Cgil di Napoli, ha annunciato l’adesione formale della Cgil partenopea e campana alla marcia. “È nella nostra natura – ha precisato – occuparci di chi è considerato ultimo della società, in questa fase che stiamo vivendo è necessario far comprendere che la sofferenza delle persone non può diventare un risultato politico di cui vantarsi”. Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, ha parlato del “clima di paura che caratterizza questa fase di declino del Paese”. “È fondamentale – secondo Sgambati – che anche da Napoli ci sia una riscossa, che tutta la societa civile sia in grado di mettere in campo una forza contro la paura, per favorire una possibilità di riscatto”. Tra gli esponenti delle associazioni presenti, quelli di Acli, Arci, Arcigay, Comunità di Sant’Egidio, Comunità nigeriana, Chiesa valdese, cooperativa Irene, cooperativa Dedalus; interventi di Marco Rossi Doria, maestro di strada, e Sergio D’Angelo (Coop Gesco). Per finanziare la manifestazione sono state messe in vendita magliette riportanti l’articolo 3 della Costituzione sotto l’hashtagh #primalepersone. “Ci sono sempre stato e ci sarò – ha detto il sindaco de Magistris – quando si tratta di lottare per la giustizia, ci sarò per lottare per il porto aperto. È importante in questa fase connettere i movimenti, le piazze, per denunciare il tradimento di quelle persone che spendono un impegno politico per attuare i diritti e poi questo non accade”. “Questa città – ha aggiunto – sarà in prima linea quando si dovrà difendere la Costituzione. La forza delle piazze possa spingere ad avere governi che aiutino la Costituzione e non la tradiscano”.