Parco del Cilento, agevolazioni ai giovani che investono in agricoltura

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Vi libera del Consiglio provinciale di Salerno a un emendamento finalizzato a favorire i giovani imprenditori agricoli. Nello specifico si chiede la modifica dell’articolo 8, comma 8 del Piano del Parco nazionale del Cilento, dando la possibilità di realizzare nel territorio dell’Ente quei manufatti necessari ad avviare nuove attività, tenuto conto che i titoli edilizi per realizzarli sono rilasciabili ai soli imprenditori agricoli professionali. Con questa modifica, invece, si chiede che i titoli possano essere rilasciati anche ad imprenditore agricolo; imprenditore agricolo professionale; a Iap in zona svantaggiata e non; imprenditori agricoli alla loro prima esperienza senza reddito pregresso; imprenditore agricolo part time; coltivatore diretto; proprietario di fondi agricoli ( la cui superfice non sia inferiore a 10.000 mq); imprese familiari. Per le persone diverse da quelle fisiche, invece, si propone che i titoli siano rilasciati a società semplici (almeno un socio deve essere Iap); società in accomandita (un socio accomandatario deve essere Iap); società di capitali (almeno un amministratore Iap); società cooperativa. Il provvedimento adottato dall’Ente Provincia, su proposta del consigliere provinciale e sindaco di Centola, Carmelo Stanziola, recepisce anche le istanze provenienti dalla Comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. “Il Cilento può attrarre diecimila nuovi giovani imprenditori per fare del Parco la “Cupertino del cibo” – dice il presidente di Coldiretti Salerno Vittorio Sangiorgio – la capitale della dieta mediterranea deve diventare anche il più grande attrattore turistico del mezzogiorno e il più grande Distretto del Cibo italiano. E’ una grande sfida, possibile, per far sì che nel Cilento si torni a vivere e a investire”.