Real Sito di Carditello, accordo con il Touring Club per la promozione della Reggia

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Il Touring Club Italiano e la Reale tenuta di Carditello, detta anche Real sito, firmeranno un protocollo d’intesa per promuovere la conoscenza del sito attraverso la valorizzazione culturale, paesaggistica e territoriale. Obiettivo dell’accordo e’ individuare e sviluppare eventi finalizzati alla conoscenza del Sito, del territorio e degli itinerari ad esso connessi; ospitare presso il Real Sito iniziative del Touring Club Italiano a carattere culturale; riservare ai soci e alle reti volontarie del Touring Club Italiano opportunita’ di visita e sviluppare progetti di segnaletica e di studio di itinerari turistici per la promozione del Real Sito e del territorio, anche in ottica regionale.
“La Reggia di Carditello e’ un sito particolarmente caro al Touring Club Italiano e l’accordo con il Real Sito si inserisce coerentemente in un piu’ ampio percorso di valorizzazione del territorio campano – dice Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano – che offre una ricchezza culturale immensa con una forte valenza culturale nazionale e internazionale. La nostra Associazione opera, non da sola, per innescare un circolo virtuoso in grado di generare importanti ricadute sull’intero comparto turistico del sud del nostro Paese ed e’ motivata a mettere in essere forme di collaborazione con ogni istituzione interessata a realizzare progetti di educazione alla fruizione dell’eredita’ culturale che connota, in modo distintivo, ogni territorio del nostro Paese”. 
“La sottoscrizione di un protocollo di intesa tra la Fondazione e il Touring Club Italiano e’ un’ulteriore occasione di valorizzazione del Real Sito di Carditello. In un’ottica di collaborazione e reciproco supporto – dice Luigi Nicolais, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello – l’esperienza del Touring Club Italiano puo’ contribuire allo sviluppo di itinerari turistico – culturali che comprendano il Real Sito e che possano avere un riscontro in ambito nazionale e internazionale. Ci auguriamo che questo protocollo di intesa sia il primo passo verso nuove prospettive di collaborazione.”