Sanità, le cause costano 1,2 miliardi l’anno

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Ecco i risultati dell’attività di “due diligence” realizzata da sub commissario Ettore Cinque sui contenziosi giudiziari di Asl e ospedali Palazzo Santa Lucia mette in pista un pool per il monitoraggio dello stato dei rischi del sistema e la nuova raccolta Ecco i risultati dell’attività di “due diligence” realizzata da sub commissario Ettore Cinque sui contenziosi giudiziari di Asl e ospedali Palazzo Santa Lucia mette in pista un pool per il monitoraggio dello stato dei rischi del sistema e la nuova raccolta dei numeri in un data base Quasi un miliardo e 200 milioni di euro accantonati per contenziosi in Sanità, all’Asl Napoli 1 il record di controversie giudiziarie. I dati del terzo trimestre del 2014 riaccendono l’allarme su un fenomeno che, nonostante il rigido piano di rientro portato avanti dal governo Caldoro, continua a rappresentare la vera mina vagante dell’intero sistema. La conferma giunge dall’attività di “due diligence” realizzata dal sub commissario Ettore Cinquesu tutto il contenzioso esistente presso le Aziende Sanitarie e presso la Gestione Sanitaria Accentrata. Il fondo rischi I numeri che si ricavano dallo studio effettuato sono preoccupanti. Al terzo trimestre 2014 il fondo rischi del Sistema Sanitario Regionale consolidato, risultante dagli accantonamenti nei singoli bilanci, supera di gran lunga il miliardo, precisamente 1.127.949.000 di euro. Di questi 181.699.000 euro in contenzioso riguardano la spesa e le tariffe, 77.629.000 euro il personale dipendente e convenzionato, 183.526.000 euro il ritardato o mancato pagamento, 685.095.000 euro gli altri rischi. Male Napoli, ok il Sannio Ancor più significativi sono i dati disaggregati per ente (vedi tabelle in pagina). Sul totale di 726.533.918,87 euro relativo alle diciassette Aziende sanitarie, ospedaliere e istituti di ricerca della Campania l’Asl Napoli 1 è quella che porta in bilancio la cifra maggiore, 154.507.000,00 euro, oltre il 21% dell’ammontare complessivo. Seguono a debita distanza l’Asl di Caserta con 92.121.210,00 euro, l’Aou Federico II con 85.735.000 euro e l’Asl di Salerno con 81.021.263,70 euro. Meno problemi giudiziari hanno le due Aziende sanitarie delle aree interne – quella di Benevento è la più virtuosa con 18.884.005,00 – e soprattutto gli ospedali. Tra questi, sorprende che il Cardarelli apposti in bilancio una cifra più bassa rispetto a quella di realtà ospedaliere più piccole, “solo” 10.125.000 euro. Non lascia invece stupiti il fatto che sia ancora una volta una struttura sannita a consegnare i dati del fondo rischi più contenuti (il Rummo con 3.081.000,00 euro). L’organismo di monitoraggio Sulla base di questi numeri, che si sommano ai 401.414.000,00 euro della Gestione Sanitaria Accentrata, il commissario Stefano Caldoro ha deciso di approvare un nuovo decreto, il 148 recentemente pubblicato sul Burc, per istituire “l’organismo regionale per il governo e monitoraggio dello stato dei rischi del Sistema Sanitario Regione”. Obiettivo è quello di tenere sotto controllo i conti, o meglio l’adeguatezza del fondo rischi rispetto “non solo alla stima delle diverse passività potenziali, ma anche al grado di esigibilità delle partite creditorie iscritte all’attivo”. Nasce il database del contenzioso Con il supporto e la collaborazione dell’Advisor contabile, le attività del pool formato da dirigenti di alcune aziende e dell’assessorato saranno indirizzate alla “condivisione e adozione di specifici strumenti finalizzati all’analisi e monitoraggio dei contenziosi”. Uno di questi è la “raccolta analitica dei dati del contenzioso” attraverso “la compilazione di un Data Base”, a carico di tutte le Aziende, “opportunamente strutturato, in cui riportare il dettaglio delle informazioni per singolo contenzioso e delle relative movimentazioni del fondo rischi”. Il trattamento dei dati L’aggregazione dei dati così reperiti sarà strutturata per tipologia di contenzioso e controparte. Terrà conto cioè che “il fondo rischi è relativo principalmente ai contenziosi tra gli Enti del Sistema sanitario regionale con le strutture private convenzionate e accreditate con il Ssr per l’erogazione delle prestazioni sanitarie, con il personale dipendente e non dipendente per le questioni giurislavoristiche, con gli altri soggetti pubblici o privati per le altre forme di contenzioso”. Gli altri compiti del pool La squadra di monitoraggio avvierà un’analisi comparata dei comportamenti contabili tenuti dalle diverse Aziende nei confronti di specifiche fattispecie di contenzioso e un esame delle movimentazioni dei fondi rischi sulla base del rischio di soccombenza e della percentuale di copertura delle passività potenziali. Nel mirino anche “i contratti di assicurazione in essere presso le Aziende” e “la congruità del fondo rischi in relazione alla copertura assicurativa aziendale”. Quanto ai contenziosi, questi saranno esaminati “sotto vari punti di osservazione”. Si valuterà per esempio la difficoltà di risoluzione, la tipologia di contenzioso, l’entità in termini di rischio di questi, l’incidenza del contenzioso sui fatti di gestione ordinaria. Lo studio mirerà anche a identificare “le tipologie di contenziosi da monitorare puntualmente e con maggiore frequenza” e a definire “misure specifiche per la risoluzione di casistiche particolari portate all’attenzione da parte dei referenti delle singole Aziende Sanitarie”. La costruzione di azioni comuni Il tutto servirà alla definizione “a livello centrale di azioni comuni, programmi, procedure da adottare per la gestione di categorie omogenee di contenziosi, anche attraverso l’analisi congiunta di recuperabilità ed esigibilità di specifiche partite creditorie”. A tal fine l’organismo potrà tenere contatti diretti con le Aziende Sanitarie del Sistema sanitario regionale. ed effettuare sopralluoghi presso le sedi aziendali.


Fondo rischi del SSR Spesa e le tariffe 181.699.000 Personale dipendente e convenzionato 77.629.000 Ritardato o mancato pagamento 183.526.000 Altri rischi 685.095.000 TOTALE 1.127.949.000 La ripartizione per Asl e Ospedali (dati in euro) Asl Avellino 51.755.000,00 Asl Benevento 18.884.005,00 Asl Caserta 92.121.210,00 Asl Napoli 1 Centro 154.507.000,00 Asl Napoli 2 Nord 39.807.700,94 Asl Napoli 3 Sud 71.788.000,00 Asl Salerno 81.021.263,70 A.O. Cardarelli 10.125.000,00 A.O. Santobono 17.495.000,00 A.O. dei Colli 25.479.000,00 A.O.U. Salerno 16.797.985,00 A.O. Avellino 17.419.000,00 A.O. Benevento 3.081.000,00 A.O. Caserta 12.128.000,00 A.O.U. Sun 19.519.000,00 A.O.U. Federico II 85.735.000,00 IRCCS Pascale 8.870.754,23 Totale AA.SS. 726.533.918,87 Gestione sanitaria accentrata 401.414.000,00 TOTALE Consolidato Sanità 1.127.947.918,87 Il nuovo organismo di monitoraggio Antonio Postiglione, staff della Direzione Generale (avrà funzioni di coordinatore) Giancarlo Favro Ghidelli, dirigente UOD Economico Finanziaria Marianna Oliva, funzionario dell’Assessorato alla sanità Alessia Cifaldi, funzionario dell’Assessorato alla Sanità Eduardo Barone, dirigente UOD Sanità per l’Avvocatura Regionale Monica Laiso, Gabinetto della Presidenza Salvatore Guetta, AOU S. Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona Guglielmo Manna, AORN Santobono Germano Perito, AO dei Colli Carlo Esposito, Asl Na3 Sud Maria Fiocco, Asl Salerno Genoveffa Vitale, Asl Na1 Centro
DECRETO_N._148_DEL_24.12.2014_DELIBERAZIONI_DEL_COMMISSARIO_AD_ACTA.pdf