Calcara “DS, Un Marchio Premium giovane e sempre in crescita”

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Quarantadue DS Store, che nel primo trimestre del 2021 diventeranno 50, sono il segnale che il marchio premiun francese è riuscito a far breccia nei cuori dei potenziali clienti italiani. Offrendo una tecnologia d’avanguardia, una classe esclusiva nell’uso dei materiali e nella realizzazione degli interni e delle motorizzazioni che rispettano sempre più l’ambiente. Tutto questo ha permesso di avere un segnale positivo nelle vendite in un mercato che invece è in grande sofferenza per via della pandemia di Covid-19. “Il lockdown ha contribuito all’evoluzione dei servizi che già mettevamo a disposizione dei nostri clienti, servizi esclusivi che denominiamo ‘Only Yoù al quale abbiamo aggiunto dell’altro per essere ancora più vicini in una fase così particolare, come ad esempio il ‘DS OnLine Storè, dove vengono presentate tutte le vetture disponibili presso la rete dei concessionari, con caratteristiche, prezzi e un simulatore per avere diverse soluzioni di finanziamento” dice Francesco Calcara, responsabile del brand DS Automobiles in Italia in una intervista all’Agenzia ITALPRESS.

“Allo stesso tempo abbiamo migliorato tutta una serie di processi da noi denominati ‘valet’: quelle attività da fare in piena sicurezza, come ad esempio il servizio ‘delivery valet’, che permetteva la consegna dell’auto ad un indirizzo scelto dal cliente. Tutto questo è stato fondamentale per continuare le vendite anche durante il lockdown e ha permesso di fare una quota importantissima anche nel mese di aprile. Perchè nel rispetto di tutte le precauzioni necessarie, dopo un processo di sanificazione del climatizzatore e l’igienizzazione dell’abitacolo, la DS, prima veniva portata dove il cliente voleva, rispettando la distanza di sicurezza e successivamente veniva fatta la presentazione dell’auto, con tutte le spiegazioni dei modelli DS da parte del DS Expert Advisor attraverso una video call, permettendo al cliente di avere i nostri esperti a disposizione per tutto il tempo necessario, alla scoperta sia della tecnologia che dello stile a bordo di una nostra vettura. Se così si può dire, il lockdown, per noi è stato un bel momento, perchè abbiamo finalmente mostrato tutta una serie di elementi distintivi che il marchio aveva”-

“Quindi questa cura, questa ‘coccolà, questo vestito ‘taylor madè per il cliente è stato uno dei cavalli di battaglia su cui abbiamo puntato nella ripresa, anche quando abbiamo riaperto la rete il 4 maggio. Dove abbiamo sì implementato i protocolli di sanificazione e di rispetto di tutti i protocolli sanitari – anche più stringenti rispetto a quelli richiesti dalla legge – ma dall’altro abbiamo voluto lasciare questo duplice spazio al cliente che, a sua discrezione ha potuto decidere qualsiasi fase della sua ‘customer journey’ come meglio preferiva, sia online che in concessionaria”. Grazie a questa politica di vendita, il brand parigino ha ottenuto numeri davvero interessanti, nonostante il lungo periodo di clausura dovuta al coronavirus. “Il 2020 era partito subito forte, avevamo fatto il primo bimestre con risultati senza precedenti” afferma Calcara. “Ma anche il primo semestre, anche grazie a tutte queste attività, ci ha permesso di essere nel segmento premium gli unici, insieme a Tesla, a crescere. Cresciamo del 5% in un mercato premium che ha registrato un decremento del 44%. Diciamo che avendo immatricolato 2.200 auto nei primi sei mesi, confermiamo di essere il primo mercato dopo quello nazionale della Francia”.

“Con oltre il 20% di motorizzazioni E-Tense e questo ci ha permesso anche per i modelli elettrificati di essere, anche in questo caso dopo la Francia, il secondo Paese al mondo. Siamo leader a livello europeo nella classifica dei consumi di CO2: infatti alla fine del primo semestre c’è un consumo medio di 79,9 gr/Km, mentre nessun costruttore premium è riuscito a rimanere sotto la soglia dei 110 gr/km” riferisce. “Siamo un marchio giovane, con una tecnologia più innovativa che capitalizza gli investimenti, i successi e i risultati ottenuti nella Formula E, dove siamo entrati 5 anni fa come primo marchio premium, dove siamo campioni del mondo in carica e leader all’attuale campionato costruttori e piloti. Quando una marchio nuovo, giovane, su 2.200 macchine ne fa vende 500 full electric o plug-in hybrid vuol dire che il mercato ci sta dando ragione” afferma Francesco Calcara.

Ma DS non si ferma qui e anzi punta su ulteriori novità per i modelli già in vendita e su una berlina di grandi dimensioni per il prossimo anno. “Alla fine del 2020 affiancheremo alla DS 7 Crossback E-Tense un’altra versione plug-in hybrid con quindi una duplice opzione di motorizzazione ibride. Mentre ad inizio 2021 arriverà la DS 9, che è stata presentata in maniera virtuale al Salone di Ginevra. Si tratta di una berlina raffinata e tecnologica, che rappresenta a pieno il non plus ultra di tutta l’eccellenza francese. Sarà esclusivamente in versione E-Tense, con due o tre motorizzazioni tutte plug-in hybrid – rivela -. Perchè in DS c’è tanta tecnologia basata sulla elettrificazione e quindi sul plug-im hybrid o sul full electric, ma anche quella che è una delle nostre caratteristiche: il savoir fair tipico delle Maison di lusso francesi e in particolar modo parigine come il Marchio e che rimane uno degli elementi fondanti la gamma: la qualità delle materie prime, gli accostamenti, le lavorazioni che rimarranno nel cuore della strategia di DS”.
(ITALPRESS).