Food: Scuola Veronelli, a Venezia a luglio ‘NutriMenti’

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Venezia, 15 giu. (Labitalia) – Luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola, l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli inaugura le sue attività con ‘NutriMenti – Settimana della cultura gastronomica’, manifestazione che si terrà da lunedì 2 a sabato 7 luglio, presso l’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in un contesto di grande valore storico e architettonico.

Attraverso seminari, degustazioni, dibattiti e incontri pubblici sarà indagato lo ‘stato dell’arte’ della cultura gastronomica italiana, dando vita a un vero e proprio laboratorio in cui studiosi e cultori di discipline diverse, dall’ambito scientifico a quello artistico e letterario fino a quello filosofico e antropologico, porteranno il loro contributo offrendosi al confronto con i partecipanti. NutriMenti, primo appuntamento organizzato dall’Alta Scuola Veronelli, non propone un programma di lezioni classiche ma incontri in cui agli interventi dei relatori seguirà un momento partecipativo, aperto all’interlocuzione con il pubblico.

La Settimana della cultura gastronomica sarà, quindi, un’occasione per sperimentare il nuovo approccio alla cultura del cibo e del vino che caratterizzerà l’offerta formativa dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, progetto nato dalla collaborazione tra Seminario Permanente Luigi Veronelli e Fondazione Giorgio Cini con il sostegno di Banca Generali Private.

Il via è fissato per lunedì 2 luglio con due giornate di lavoro ‘a porte chiuse’ riservate ai componenti del Comitato scientifico, della faculty e agli esponenti della ‘rete di supporto al progetto’ riuniti nel Laboratorio di Cultura Materiale. Da mercoledì 4 partiranno, invece, le attività aperte al pubblico con un convegno che presenterà nel dettaglio i valori e la missione dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, nonché la molteplicità di sguardi e discipline che concorrono a svilupparne le attività. Seguirà, sino a sabato 7 luglio, un ricco programma di incontri di approfondimento gratuiti (registrazione on line www.altascuolaveronelli.it) e degustazioni d’autore focalizzati su quattro ambiti tematici: Terra, Immaginazione, Parola e Sensi.

“Parleremo di cibo e di vino -spiega Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli e coordinatore del progetto- utilizzando linguaggi diversi e apparentemente non connessi tra loro per costruire un nuovo punto di vista sulla cultura materiale. Partiremo da un omaggio a Veronelli, con ‘la terra, la terra, la terra’ da indagare in ogni sua possibile declinazione per coglierne l’identità in evoluzione continua. E proseguiremo puntando al futuro, dunque all’immaginazione, per liberare la gastronomia dall’autoreferenzialità in cui tende a rinchiudersi”.

E ancora, aggiunge Bonini, “la parola, per raccontare il patrimonio agroalimentare del nostro Paese provando ad andare oltre le formule stereotipate delle narrazioni culinarie”. Infine i sensi, “come chiavi di una conoscenza – osserva – che passa attraverso l’ascolto, la degustazione, l’osservazione: le intuizioni e l’opera di Luigi Veronelli, gli interventi dei relatori e, infine, le sollecitazioni di coloro che prenderanno parte agli eventi contribuiranno a rendere innovativa la visione dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli”.

Alla tavola rotonda ‘Il sapere della terra’ che concluderà la prima giornata, parteciperanno Alberto Capatti, storico della gastronomia e presidente del Comitato scientifico dell’Alta Scuola Italiana Luigi Veronelli, Renata Codello, direttrice Affari Istituzionali Fondazione Giorgio Cini, Stefano Castriota, economista alla Libera Università di Bolzano, Massimo Bertamini, responsabile del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia presso C3A di Trento, e Andrea Alpi, responsabile didattico dell’Alta Scuola Veronelli.

Il giorno successivo la lente sarà puntata su ‘Immagine e Nutrimento’ per approfondire come l’agricoltura e l’alimentazione appaiano nella fotografia, nella grafica, nel design, con la collaborazione del fotografo Francesco Radino. Il cammino nel mondo della gastronomia proseguirà venerdì con ‘Lingua, gusto, parola nell’opera di Piero Camporesi’. Straordinario innovatore del linguaggio e del pensiero gastronomico, antropologo, storico e filologo, Camporesi gettò uno sguardo nuovo sulla cultura materiale.

Infine, sabato 7 protagonisti saranno i sensi, passaggio obbligato della conoscenza e fonti di stimoli capaci di tradursi in esperienze estetiche profonde. Al mattino sarà presentato ‘Camminare le vigne. Luoghi, persone e cultura del vino italiano’, l’innovativo corso di alta formazione al via da maggio 2019. Nel pomeriggio, all’incontro ‘Che natura mangiamo?’ parteciperanno Alberto Capatti, Pierluigi Basso Fossali, professore ordinario di scienze del linguaggio presso l’Università Lumière Lyon 2 e componente del Comitato scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, Alberto Grandi, dell’Università degli studi di Parma, e Michele Spanò, filosofo e giurista all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.