Google celebra Anna Freud

37

Anna Freud, fondatrice della psicoanalisi infantile e figlia di Sigmund Freud, viene festeggiata da Google nel giorno in cui avrebbe compiuto 119 anni. Anna Freud, fondatrice della psicoanalisi infantile e figlia di Sigmund Freud, viene festeggiata da Google nel giorno in cui avrebbe compiuto 119 anni. Nata a Vienna il 3 dicembre 1895 e morta a Londra il 9 ottobre 1982, Anna Freud si è occupata di psicoanalisi infantile e dei meccanismi di difesa dell’Io. E’ stata caposcuola della scuola psicoanalitica detta di “Psicologia dell’Io” e della psicanalisi infantile individuando anche le cause del ritardo dello sviluppo psichico e fisico dei bambini. Il suo lavoro ha avuto molta fortuna negli Stati Uniti. Il doodle, il logo speciale di Google per l’occasione, celebra quindi la nascita di Anna Freud con un disegno sulla psicologia infantile, un’interpretazione giocosa dell’eredità psicoanalitica di Freud: le forme multicolori nella mente di un bambino rappresentano i meccanismi mentali che condizionano la psiche e la crescita psico-fisica dei pazienti. Anna Freud capì, infatti, l’importanza dei primi anni di vita per lo sviluppo mentale e fu la prima a sostenere la necessità di osservare i bambini con attenzione già nel corso dell’infanzia. La psicologia dell’infanzia Anna fu la sesta e ultima figlia di Sigmund Freud e della moglie Martha, e cominciò a 13 anni a interessarsi al lavoro del padre: già a quell’età iniziò a partecipare alle sue discussioni settimanali sulle analisi psicoanalitiche. Dopo aver intrapreso da giovanissima una carriera da insegnante, fu costretta ben presto ad abbandonarla per problemi di salute legati a una nevrosi. Negli anni immediatamente successivi alla prima guerra mondiale iniziò a seguire seriamente le orme del padre e nel 1922 divenne direttrice dell’istituto viennese che si occupava di formazione psicoanalitica. Costretta a fuggire dall’Austria a causa della persecuzione nei confronti degli ebrei ad opera dei nazisti, si rifugiò a Londra insieme al padre (all’epoca gravemente malato di cancro alla mascella). Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fondò la Hampstead War Nursery, un centro per i bambini che avevano perso la casa e, in molti casi, i genitori. A lei si devono l’idea di allungare la durata delle visite ai giovani pazienti e di utilizzare schermi e telecamere nella aule dei tribunali per rendere l’ambiente più accomodante per i bambini chiamati a intervenire in un processo. Alla chiusura della nursery aprì l’istituto Hampstead Child Therapy Course (1952) e continuò a dedicarsi alla scrittura ed all’analisi dei bambini emotivamente svantaggiati e privati degli affetti. Alla sua morte il centro fu ribattezzato Anna Freud Centre.


Il Doodle dedicato ad Anna Freud da Google