PA Social, l’informazione pubblica viaggia sul web per 1 italiano su 2

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Per informarsi sulla pubblica amministrazione gli italiani restano affezionati alla tv, ma cresce il peso del web: le informazioni online del settore pubblico, infatti, hanno ormai quasi raggiunto la televisione per preferenza e affidabilità. Quasi un cittadino su due si aspetta di trovare le informazioni dalla Pa su siti web e social network, e nella fascia d’età 18-54 anni il dato è ancora più alto e raggiunge quasi il 60%. Più di quattro italiani su dieci si fidano delle informazioni che ricevono sul web dalle pubbliche amministrazioni e nella fascia 18-54 anni il dato supera il 50% e, in questo caso, il web è appaiato alla tv. Inoltre, sei italiani su dieci considerano i social un’importante occasione di lavoro, il 90% chiede alla Pa maggiore possibilità di partecipazione e informazioni in tempo reale. Sono i dati che emergono dall’indagine dell’Istituto Piepoli sul rapporto tra cittadini, pubblica amministrazione e nuovi strumenti di comunicazione (web, social network, chat) realizzata in occasione del Pa Social Day, il primo evento nazionale dedicato alla nuova comunicazione pubblica via web, social network, chat, intelligenza artificiale, servizi digitali in grado di mettere il cittadino sempre più al centro del processo comunicativo. L’evento, organizzato dall’associazione PA Social (www.pasocial.info), si terrà mercoledì prossimo in contemporanea (9,30-13,30) e in diretta web e social in 17 città (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Pescara, Roma, Torino e Trieste). Tanti i temi che saranno approfonditi nei territori: dai servizi pubblici e gestione delle emergenze alla cultura del digitale al marketing territoriale, dalla nuova organizzazione e profili professionali all’intelligenza artificiale e chatbot.