Quartieri di vita, dal 7 ottobre online i docufilm della rassegna. L’anno venturo il Festival sarà internazionale

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(da fondazionecampaniadeifestival.it)

Saranno disponibili a partire dal 7 ottobre sulla piattaforma dell’Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania i docufilm teatrali della rassegna Quartieri di vita 2020, il Festival di formazione e teatro sociale finanziato dalla Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. La quinta edizione del Festival, rimodulata e riprogrammata on line in tempo di pandemia, prevede un calendario di appuntamenti che si concluderà il 18 novembre. Quattordici registi, quattordici associazioni e altrettanti progetti, a confermare un’idea di teatro, quella fortemente voluta e praticata da Ruggero Cappuccio, e la forza rivoluzionaria della sua socialità. Intanto, la Fondazione Campania dei Festival sta già lavorando da tempo all’edizione 2021 di Quartieri di vita, che assumerà quest’anno un carattere internazionale. “Quartieri di vita. Life Infected with Social Theatre!” sarà infatti il titolo del progetto, realizzato in partnership con Eunic – European Union National Institutes for Culture di Roma e Napoli. Sette gruppi teatrali, che operano nelle periferie del territorio campano, avranno la possibilità di confrontarsi con 7 registi di fama internazionale, provenienti da Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Lituania e Spagna.
Nel mese di dicembre, il Nuovo Teatro Sanità, la Compagnia Nest e Femminile Plurale di Napoli; Magnifico Visbaal Teatro a Benevento e Alma d’arte nell’Avellinese; Mutamenti\Teatro Civico 14 di Caserta e Derriére La Scéne di Salerno daranno vita e poi forma teatrale a due settimane di laboratori con artisti come Florian Bosel (Austria), Jana Svobodova (Repubblica Ceca), Ramzi Choukair (Francia), Charlotte Pfeifer (Germania), Jonas Tertelis & Andrius Jevsejevas (Lituania), Patricia Ruz (Spagna), Axelle Verkempinck & Farbord Fathinejadfard.(Belgio). Il risultato dei workshop sarà reso pubblico in sette prove aperte che andranno in scena a metà dicembre in quelli che sono veri avamposti culturali del territorio campano. L’edizione internazionale di Quartieri di vita è in collaborazione con i membri Eunic: Centro Ceco, Roma; Forum Austriaco di Cultura, Roma; Ufficio di rappresentanza della Comunità Fiamminga e della Regione delle Fiandre; Istituto Lituano di Cultura, Roma; Goethe-Institut Napoli, Napoli; Institut Français, Napoli; Instituto Cervantes, Napoli.

 

I DOCU-FILM

In streaming dal 7 ottobre al 18 novembre 2021 sulla piattaforma della Regione Campania Ecosistema Digitale                                                              

7 ottobre – ore 18.00

IO DONNA

DRAMMATURGIA COLLETTIVA A CURA DI DERRIERE LA SCENE
CON MARIA ROSARIA BUSIELLO, ANNAMARIA FORTE, EMILIA GELARDI, SERENA LEPORE, ANTONELLA LIGUORI, MARISA RIZZO, SARAH SAVINO, LUISA TURELLI, MARIA ROSARIA VISCOVO
RICERCA VOCALE CRISTINA MAZZACCARO
SCENOGRAFIA E COSTUMI SIMONA FREDELL
MUSICA E PERCUSSIONI FRANCESCO FASANARO
LUCI CLASSICO LIGHT
AIUTO REGIA EMANUELE FERRI
REGIA E CONDUZIONE GINA FERRI

Il progetto Io donna nasce dall’esigenza di portare in palcoscenico quell’intimo segreto che appartiene al mondo femminile, che è la forza della continua rinascita. Il percorso/ laboratorio nasce dall’incontro tra l’associazione Derrière La Scène e la Cooperativa La Tenda. Attraverso l’utilizzo di tecniche teatrali e di espressione vocale è stato esplorato l’universo femminile. Destinatarie del laboratorio sono le donne con problemi di dipendenza accolte dalla struttura (La Tenda), che attraverso la gestualità, la parola e il canto, offriranno la propria testimonianza di vita.

NO WORDS

IDEAZIONE, REGIA E TESTI MARCO DELL’ACQUA
MUSICHE GABRIELE LORIA
ASSISTENTE AI TESTI FATIMA MUTARELI
ASSISTENTE ALLA PRODUZIONE SARA BIANCHI
ATTORI PROTAGONISTI ANNAMARIA AVAGLIANO, ANTONINO BALDI, MARZIA BRIGHENTI, SALVATORE CRISCUOLO, GIACOMO D’AGOSTINO, GENNARO ESPOSITO, CIRO MOLLO, ENZO PELUSO, TERESA PEPE, MADDALENA PROTO, MARIO ROTOLO, MARCELLO SAMMARCO, DORA ZIRPOLI

Un racconto danzato che chiede allo spettatore di non esporsi al più grave tra i virus: l’indifferenza da egoismo, infezione più pericolosa del Covid, che si contrae per dedizione ottusa alla propria persona e al proprio interesse. Il progetto è l’esito del laboratorio di attori professionisti e fruitori dei percorsi per la riabilitazione, istituiti dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Salerno, diretto dal dott. Giulio Corrivetti e ha goduto della collaborazione degli operatori Maria Petrosino e Maria Rosa Veglia e dei dottori Antonio Zarrillo, Agostino Vietri e Germano Fiore dirigenti della Unità operativa di Salute Mentale di Salerno.

14 ottobre – ore 18.00

IS THERE ANYBODY IN HERE?

IDEATO E DIRETTO DA PEPPE FONZO
CON GIUSY DE RIENZO, NEWTON FUSCO, ALDA PARRELLA, MARIAGRAZIA PUZIO, MARIA PONTORIERO, KATIUSCIA ROMANO, FRANCESCA TUCCI
LABORATORIO TEATRALE CON I PARTECIPANTI DEL LABORATORIO PERMANENTE DEL MAGNIFICO VISBAAL TEATRO

 Il progetto, che prevede un coinvolgimento dei migranti dello Sprar di Pietrelcina e i corsisti del laboratorio permanente del Magnifico Visbaal Teatro, sarà un attraversamento teatrale del brano di Roger Waters dei Pink Floyd Is There Anybody Out There?, dall’album The Wall. Lo spettacolo intende costruire un percorso che sposti l’accento concettuale del brano dalla parola “Out” a “In”. Pensando al muro, che non abbiamo eretto e che non vogliamo erigere, ci si chiede: “Is There Anybody IN There?”. C’è qualcuno qui dentro? Qualcuno che possa fare fronte alla desolazione intima che stiamo vivendo in questo momento?

 PIETAS

PRODUZIONE SOLOT COMPAGNIA STABILE DI BENEVENTO
LABORATORIO TEATRALE CONDOTTO DA MICHELANGELO FETTO, ANTONIO INTORCIA
CON GLI OSPITI DEGLI SPRAR DI CHIANCHE, ROCCABASCERANA, SASSINORO, PIETRELCINA, SANTA PAOLINA, MSNA BENEVENTO, PROGETTO “FUORI TRATTA”
TESTI E REGIA A CURA DI MICHELANGELO FETTO, ANTONIO INTORCIA, MICHELE SALVEZZA
VIDEO E MONTAGGIO MICHELE SALVEZZA
ORGANIZZAZIONE E SEGRETERIA PAOLA FETTO, RICCARDO INTORCIA
UFFICIO STAMPA CELESTE MERVOGLINO
FOTO DI SCENA VINCENZO FUCCI
INTERPRETI KONATE ABDUL MAUK, DIAKITE ADAMA, KONATE AHMED, DICKO ALASSAMIE, ISMAILA BAYO, ASMA BOUNAONI, OSHIN BUKOLA, OMAR DIEME, WANG EDMOND NGAMS, ANGELA EDOSA, AHMED ELMI OMAIL, KIFAH HSEIN MOAHNED, FRANCIS JOY, WEBEEN JOSEF, MOHAMED KIFAN HUSSEIN, DHOUHA MHAIMI, FANTA NAZIRU, MARIE CLAUDE BRIGITTE NGASSU, RIADH OVEJ, FOFANA YOUSSOUF

 Covid – 19, giorno 3600
Il laboratorio teatrale con gli ospiti degli Sprar, vissuto nel pieno delle difficoltà del tempo presente, si è rivelato un percorso impervio che ci ha spinto più di una volta in questi mesi, a rivedere posizioni, convinzioni, a reinventare, a reinventarci, in un divenire dominato dall’incertezza, grande protagonista delle nostre vite. Le difficoltà non sono state solo le nostre, ma pienamente condivise con i partecipanti, ognuno di loro con il proprio “bagaglio” in spalla. Sono state le loro storie personali, le loro paure, i loro disagi a guidare, nonostante tutto, il lavoro, verso il traguardo finale a cui tanto aspiriamo: l’Amore.

21 ottobre – ore 18.00

KOMOREBI

LABORATORIO A CURA DELLA COMPAGNIA PUTÉCA CELIDÒNIA
DRAMMATURGIA EMANUELE D’ERRICO
REGIA MARIALUISA DILETTA BOSSO, EMANUELE D’ERRICO, DARIO REA
CON I BENEFICIARI E OPERATORI DEL PROGETTO SIPROIMI PRESSO IL COMITATO PER IL CENTRO SOCIALE-EX CANAPIFICIO
E CON GLI ATTORI DELLA COMPAGNIA TERESA RAIANO, UMBERTO SALVATO
COSTUMI GIUSEPPE AVALLONE
TRUCCO LAURA FIORETTI
DISEGNO LUCI GIUSEPPE DI LORENZO
MUSICHE TOMMY GRIECO
ORGANIZZAZIONE CLARA BOCCHINO, DARIO REA
RESPONSABILE FORMAZIONE RAIMONDA MARAVIGLIA
COLLABORATORE ALLA FORMAZIONE FRANCESCO ROCCASECCA

In tutte le lingue sono presenti parole impossibili da tradurre o che nella traduzione perdono parte della loro potenza semantica. Komorebi, parola intraducibile giapponese, sta ad indicare l’effetto della luce del sole quando filtra attraverso le foglie degli alberi e Komorebi sembra disegnare bene questa sensazione di “intravedere sensi”. Il laboratorio cerca di trasformare parole ed espressioni intraducibili appartenenti alle lingue/culture dei partecipanti in immagini, tramite l’utilizzo di corpi e voci. Il teatro interviene dove una parola non basta, attraverso la comunicazione visiva e sensoriale.

LA GIOSTRA DEL MORO

SCRITTO DA MARIO GELARDI
CON SIMONE BORRELLI, GENNARO MARESCA, DAVIDE MAZZELLA, ALESSANDRO PALLADINO, CHIARASTELLA SORRENTINO
E CON CIRO BURZO, MARIANO COLETTI
REGIA E SCENOGRAFIA CARLO GELTRUDE
MUSICHE ORIGINALI CARLO VANNINI
AIUTO REGIA ANDREA PELLICCIA
ASSISTENTE ALLA REGIA ANNA DE STEFANO
COSTUMI RACHELE NUZZO
TRUCCO RACHELE NUZZO, SARA OROPALLO
REALIZZAZIONE SCENA RAFFAELE NOMIMINATO
DIPINTI REALIZZATI DA RACHELE NUZZO
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA MARIANO COLETTI
MOVIMENTO GIOSTRA CIRO BURZO
SEGRETARIA DI EDIZIONE SIMONA CERBONE
RESPONSABILE TECNICO ALESSANDRO MESSINA
FOTO DI SCENA VINCENZO ANTONUCCI
ORGANIZZAZIONE ROBERTA DE PASQUALE, CHIARA PASTORE
UFFICIO STAMPA MILENA COZZOLINO, ANTONELLA D’ARCO
PRODUZIONE NUOVO TEATRO SANITÀ
LABORATORIO DI RECITAZIONE CON I GIOVANI ATTORI DEL NUOVO
TEATRO SANITÀ 

Il progetto nasce dalla volontà di far rinascere il laboratorio di recitazione del Nuovo Teatro Sanità dopo il lockdown. L’intento è portare avanti un progetto di scrittura scenica partendo dall’Otello di Shakespeare, calandolo nelle dinamiche e nell’immaginario di una famiglia di giostrai e circensi italiani. L’idea è quella di studiare l’opera del Bardo con gli allievi del laboratorio, liberandolo da tutti i canoni classici, che spesso i giovani non conoscono. Partendo da un tessuto narrativo scritto da Mario Gelardi, si lavorerà per cucire addosso ai personaggi shakespeariani un’anima di follia circense.

 28 ottobre – ore 18.00

ANTIGONE BARRACANO, TRAGEDIE NEL RIONE SANITÀ

DRAMMATIZZAZIONE E REGIA FRANCESCO SCOTTO
REGIA FILMICA TONY SANTORELLI
CON MIRIAM BARBARISI, ANTONELLA BOLOGNESE, FELICE D’ANNA, ANGELA D’APOLITO, ANNA DE FEO, MARIELLA DEL BASSO, JESSICA ANNA FESTA, FABRIZIA GIANNICOLA, ANTONIO LIPPIELLO, ALFONSO MARSELLA, MIRKO MUGNANO, LUIGI NAPOLITANO, MARIA GRAZIA NAPOLITANO, LORENA PURCARO, ALBERTO TORTORA
SCENE A CURA DI PROTEATRO
LUCI ALFONSO MARSELLA
COSTUMI BIANCA PACILIO
MUSICHE M° VINCENZO TAMMARO
PRODUZIONE PROTEATRO

Cosa lega Antigone di Sofocle ad Antonio Barracano, protagonista del Sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo? Una propria legge morale? Possono le norme scritte essere sufficienti a regolare il caos del mondo? Sono queste le domande alle quali cerca di rispondere l’ultima produzione della Cooperativa Proteatro. Lo spettatore vivrà un viaggio metateatrale attraverso due personaggi che sperano di cambiare il mondo attraverso la forza della propria legge morale. Il docu-film, che racconta le tappe per arrivare alla messa in scena, è il pretesto per scoprire il senso e la necessità di “fare teatro” in periferia. 

DAL VANGELO SECONDO SAN GIOVANNI: IL NATALE DELLA RESISTENZA

DI MARIANO BAUDUIN, MIMMO NAPOLITANO
TESTI JOSÉ SARAMAGO
CON GLI ALBERI DI CANTO TEATRO: GAETANO AMORE, ARMANDO ARAGIONE, MARIANO BAUDUIN, CHIARA DI GIROLAMO, PINO FINIZIO, ANTONELLA MOREA, MAURIZIO MURANO, MIMMO NAPOLITANO, ANNA SPAGNUOLO, PATRIZIA SPINOSI
MUSICISTI MICHELE BONÉ, FILIPPO D’ALLIO, GIANLUCA MIRRA, AGOSTINO OLIVIERI, PEPPE DI COLANDREA, GINO SIGILLO
E CON LA CORALE PER SAN GIOVANNI
ARRANGIAMENTI MIMMO NAPOLITANO, MARIANO BAUDUIN
COSTUMI MARIANNA CARBONE
DISEGNO LUCI LUIGI DELLA MONICA
REALIZZAZIONE SCENE E COSTUMI LABORATORI THE BEGGARS’ THEATRE
REGIA MARIANO BAUDUIN
ASSISTENTE ALLA REGIA GIULIANA CARBONE
PRODUZIONE THE BEGGARS’ THEATRE, GLI ALBERI DI CANTO TEATRO
CON IL PATROCINIO DELL’ANPI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

Il concerto racconta il tempo magico tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, momento in cui i morti si confondono con i vivi, e le creature diaboliche si aggirano per il mondo insieme agli angeli e ai santi. Alle canzoni tradizionali natalizie si intrecciano le parole di Saramago, a cui fanno da contrappunto canti politici che sono esempi della espressività musicale del popolo colta nei suoi momenti più significativi. Ai professionisti de Gli Alberi di Canto Teatro si unisce la Corale per San Giovanni, il gruppo di laboratorio vocale permanente formato da anziane donne, uomini e ragazzi di San Giovanni a Teduccio, che Bauduin cura ormai da cinque anni. 

4 novembre – ore 18.00

LA PARITÀ È IMPARI

DAL LABORATORIO ARTI VIBRANTI
DA UN’IDEA DI GIULIANA TABACCHINI
TESTI DI GIGLIOLA DE FEO E AA.VV.
REGIA RICCARDO CITRO
DOCENTE GIGLIOLA DE FEO
ASSISTENTE DOCENTE MARIA TERESA IANNONE

Nel laboratorio Arti vibranti il teatro è inteso come tramite nella relazione d’aiuto in contesto di disagio: racconta la fragilità e la porta in scena nella comunità, costringendo quest’ultima a interrogarsi sulle parti sociali che la compongono, sulle loro identità. Il laboratorio opera in due direzioni convergenti: dall’esterno, intervenendo sul corpo, sulla postura, sul movimento, sul linguaggio; e dall’interno, attraverso l’analisi del personaggio e la comprensione dei suoi movimenti emotivi. Così inteso, il laboratorio assume le caratteristiche proprie di un approccio riabilitativo interdisciplinare.

UNA FAVOLA AZZURRA E GRIGIA

SOGGETTO RENATO SALVETTI, ANTONELLA IPPOLITO
SCENEGGIATURA E REGIA RENATO SALVETTI
AIUTO REGIA FRANCA ABATEGIOVANNI, MARINA SORRENTI
COSTUMISTA MARIA DE MAURO
AIUTO COSTUMISTA FRANCESCA DE MAURO
DIREZIONE FOTOGRAFIA E RIPRESE VIDEO DAVIDE ARONICA
RIPRESE AUDIO BRUNO CIRILLO
MUSICHE RENATO SALVETTI TRANNE TAMMURRIATA NERA DI E. A. MARIO – E. NICOLARDI CON TESTO DI R. SALVETTI E LARIULÌ DI R. SALVETTI – L. MAGURNO
IN VIDEO PIERA DELLA GRECA, MARIA PIA DE SANTIS, SWAMI DE SANTIS, LUIGI DI RIENZO, LUIGI ESPOSITO, ANNA FERRARA, FRANCESCO GOZZA, GERARDO GRAMBONE, LUDOVICA GRAMBONE, MARTINO GRAMBONE, MARIA VITTORIA GRAZIANO, IOLANDA ILIA CHIRICO, LARA IMMEDIATA, MARIAGRAZIA INVERSO, ANGELO LANGELLOTTI, GABRIEL LANGELLOTTI, GERARDO LETTIERI, MARIA FRANCESCA SCOLA

In Una favola azzurra e grigia viene trattato l’argomento dell’eterno conflitto tra il bene e il male, la luce e le tenebre. La storia è quella di due contrastanti paeselli popolati da giovanissimi abitanti. L’invidia degli scuri abitanti di Grigionia, governati dalla strega Arakne, per i coloratissimi abitanti di Azzurrandia, governati dalla sirena Partenope, sfocia in una guerra. La lotta dei Grigioni contro sé stessi diviene la lotta contro il prossimo su cui si riversano i propri problemi irrisolti. L’equilibrio degli Azzurri, empatici e coscienti dei propri limiti, basterà a riportare la pace nella regione?

 11 novembre – ore 18.00

AFRONAUTS
Per una nuova epistemologia del continente africano

REGIA IDE MAMAN
CON LA CONSULENZA DI LIVIA APA
IN DIALOGO CON IL GRUPPO INFORMALE RABDOMANTI
PRODUZIONE ARTEGRADO

 Il progetto Afronauts si ispira alla storia di Edward Festus Mukuka Nkoloso, uno scienziato membro della resistenza dello Zambia, che negli anni ’60 immaginò un programma spaziale per far arrivare una donna africana sulla luna. Seguendo questa suggestione, si vuole esplorare nuove forme e linguaggi della contemporaneità del continente e della sua Diaspora. Incroceremo la memoria di una “stagione africana a Napoli” vissuta negli anni 90’, affidandoci all’occhio della macchina da presa di un videomaker africano alla ricerca di altri artisti africani a Napoli, con cui “decollare” verso la “luna”.

LAVORI IN CORSO
Studio per attore cum figuris – Natale in casa Cupiello

UN PROGETTO A CURA DI INTERNO 5, TEATRI ASSOCIATI DI NAPOLI
IDEAZIONE VINCENZO AMBROSINO E LUCA SACCOIA
REGIA LELLO SERAO
CON LUCA SACCOIA
E CON LA PARTECIPAZIONE DEGLI ALLIEVI DEL LABORATORIO SALVATORE BERTONE, SIMONE DI MEGLIO, LORENZO FERRARA, FRANCESCO FESTA, OUSSAMA LARDJANI SPAZIO SCENICO, MASCHERE E PUPAZZI TIZIANO FARIO
COSTUMI FEDERICA DEL GAUDIO
LABORATORIO DI FIGURA A CURA DI IRENE VECCHIA
REALIZZAZIONE SCENE IVAN BORRELLI
LUCI E FONICA MATTIA SANTANGELO
RIPRESE VIDEO FRANCESCO MUCCI E ANDREA SAVOIA
MONTAGGIO FRANCESCO MUCCI
MUSICHE LUCA TOLLER
POSTPRODUZIONE IL GRIGIO PRODUCTION
DIRETTORE DI PRODUZIONE HILENIA DE FALCO
PRODUZIONE, ORGANIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE TEATRI ASSOCIATI DI NAPOLI
SI RINGRAZIANO REGIONE CAMPANIA, ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI NAPOLI, FONDAZIONE EDUARDO DE FILIPPO 

Lavori in corso è un taccuino di appunti per una futura messinscena, un docu-film che racconta la genesi del progetto e le fasi di elaborazione della creazione. «Abbiamo approfittato di questo periodo lungo e atipico fornito dalla pandemia – racconta Lello Serao – per approfondire ipotesi e suggestioni e avviare un laboratorio per manovratori di figure animate diretto da Irene Vecchia rivolto ai ragazzi del quartiere. Si è lavorato sulla costruzione di maschere e pupazzi, sui costumi e sulle scene, abbiamo fatto ipotesi e le abbiamo rovesciate come calzini e ora siamo pronti ad assemblare le parti e a mettere in scena il testo di Eduardo».

18 novembre – ore 18.00

ASHRAQAT

UN PROGETTO A CURA DI ENZO MIRONE CON ABU ANGELA, KOUSAN ABDULMAJID ABDULHADI, KOUSAN ABDULMAJID ABDULRAHMAN, KOUSAN ABDULMAJID ADHAM, KOUSAN ABDULMAJID ASHRAQUAT, KEITA FATIMA SARA, SHAMAYET MAHER AHMAD, SHAMAYET MOHMAD AHMAD, UBALDO MAZZA, ANTONELLA MILANO, MUNICIPIO (NEL RUOLO DI ARGO), KEITA MYRABEL, CRISTINA VISCONTI, PAOLO VISCONTI, ASSUNTA TROPEANO
LABORATORIO A CURA DI ENZO MIRONE, ILARIA MASIELLO
PROGETTO VIDEO E MUSICHE ENZO MIRONE
PRODUZIONE COOPERATIVA SOCIALE IMMAGINARIA
ASHRAQAT È UN PROGETTO DI LABORATORIO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LO SPRAR DI PETRURO IRPINO 

Lo scorrere del tempo trasforma in rovine anche le architetture più imponenti. Quello che resta intatto e sopravvive duraturo è il racconto che, in forme diverse, gli uomini elaborano delle proprie vicende. Gli uomini tramandano e quelle stesse rovine testimoniano. Nell’interrogare l’Odissea, come pietre dai resti di antiche vestigia, alcuni versi del poema omerico si sono staccati. Sono stati raccolti e, prima che le parole diventassero polvere, sono state messe in salvo traducendole in altre lingue. Cosa raccontano di noi ancora oggi?

MADAMA PACE

LIBERAMENTE ISPIRATO A SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE DI PIRANDELLO
UN PROGETTO MUTAMENTI/TEATRO CIVICO 14 IN COLLABORAZIONE CON IL PICCHIO APS E UNITÀ OPERATIVA DI SALUTE MENTALE 21 – 22 DI SANTA MARIA CAPUA VETERE E CAPUA LABORATORIO CONDOTTO DA ROSARIO LERRO, ILARIA DELLI PAOLI, VINCENZO BELLAIUTO
IDEAZIONE ROSARIO LERRO
RIPRESE E MONTAGGIO PIETRO DI FRANCESCO
CON GLI ATTORI DELLA COMPAGNIA MUTAMENTI / TEATRO CIVICO 14 E I CITTADINI / UTENTI DELLA UOSM 21 E 22
EDUCATRICE DI COMUNITÀ ENZA GRAVANTE
SI RINGRAZIA DOTT. GAETANO DE MATTIA, MASSIMO VIGGIANO, CLUB 33 GIRI

Il docu-film racconta il laboratorio sviluppato sui temi dei Sei personaggi in cerca d’autore con i cittadini/utenti della Unità Operativa di Salute Mentale di Santa Maria Capua Vetere e Capua. Madama Pace è il settimo personaggio dell’opera di Pirandello. Ruffiana, eccessiva, volgare è la leva che mette il Capocomico di fronte alla eccessiva artificiosità della rappresentazione messa in scena dai suoi attori. «Madama Pace è stato lo stimolo a parlare dei messaggi non autentici che si confrontano con emozioni autentiche – si legge nelle note –; trampolino che ci ha consentito di raccontarci, di esternare la difficoltà, di essere riconosciuti. Senza essere giudicati».