Rinnovabili, le nuove installazioni diminuiscono del 39% nel I semestre

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Nel primo semestre del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 334 Mw (-39% rispetto al 2017). Lo segnala Anie Rinnovabili nel comunicato relativo all’Osservatorio Fer del mese di Giugno, evidenziando come tale variazione sia dovuta all’installazione a maggio dello scorso anno del parco fotovoltaico da 64 Mw a Viterbo. Risulta invece positivo il trend mensile del fotovoltaico, che conferma 37 Mw connessi sia a maggio che a giugno 2018 raggiungendo quota 190,7 Mw complessivi (-18% rispetto allo stesso periodo del 2017). In aumento invece il numero di unità di produzione connesse (+11%). Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 56% della nuova potenza installata nel 2018.Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Trentino Alto Adige e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Sicilia e Valle d’Aosta. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Abruzzo, Liguria, Puglia, Trentino Alto Adige e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Calabria e Valle d’Aosta. Da segnalare l’attivazione di due impianti da circa 1 Mw: uno nel mese di maggio 2018 in Piemonte in provincia di Torino e uno nel mese di giugno 2018 in Veneto in provincia di Vicenza.
Risulta complessivamente in calo l’eolico, che nel primo semestre del 2018 raggiunge quota 100,5 Mw (-64% rispetto allo stesso periodo del 2017). Da segnalare che i mesi di maggio e giugno 2018 sono stati comunque positivi con circa 50 Mw complessivi installati nel bimestre. Per questo comparto si registra un notevole decremento (-96%) anche delle unità di produzione.Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (94%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono soltanto lo 0,5% del totale installato fino a giugno 2018, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 99% del totale. Da segnalare l’attivazione nel mese di maggio 2018 di un impianto eolico da 18 Mw in Sicilia in provincia di Caltanissetta e di uno da 14 Mw in Basilicata in provincia di Potenza.
Positivo l’inizio dell’anno per l’idroelettrico, che con i 3 Mw di giugno raggiunge quota 42,6 Mw complessivi (+7% rispetto ai valori registrati nel primo semestre del 2017). Si registra invece un decremento per le unità di produzione (-68%). Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all’anno precedente sono Campania e Lombardia. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 Mw connessi nel 2018 costituiscono il 15% del totale installato fino a giugno 2018. Da segnalare l’attivazione nel mese di maggio 2018 di un impianto idroelettrico da 3,6 Mw in Lombardia in provincia di Brescia.Per quanto riguarda le bioenergie, infine, il bilancio è negativo per questo primo semestre. Nel 2018 sono stati infatto connessi soltanto 14 impianti per una potenza complessiva di 3,4 Mw, stando a quanto riportato da Anie Rinnovabili.