Sale il deserto
I rischi del Sud

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A cura di Roberto Paura Nei prossimi decenni il Sud Italia andrà inesorabilmente incontro a una trasformazione del clima che renderà il Mezzogiorno del nostro paese simile alle zone del Nord Africa, A cura di Roberto Paura Nei prossimi decenni il Sud Italia andrà inesorabilmente incontro a una trasformazione del clima che renderà il Mezzogiorno del nostro paese simile alle zone del Nord Africa, con scarsa piovosità, estati e inverni sempre più secchi e incremento dell’aridità. Il clima mediterraneo è infatti destinato a spostarsi più a nord secondo un modello climatico sviluppato da una collaborazione guidata dal ricercatore dell’Enea Andrea Alessandri e appena pubblicato sulla rivista “Nature Scientific Reports”. L’ipotesi di uno spostamento delle aree temperate verso le latitudini più alte non è nuova, ma ora questo nuovo modello predittivo lo conferma incrociando per la prima volta simulazioni che riguardano l’evoluzione dell’atmosfera con quelle concernenti le temperature dei mari. Insieme al Sud della Spagna, alla Grecia e alla Turchia, il Sud Italia dirà addio già in questo secolo al tradizionale clima temperato mediterraneo. Per contro, paesi dal clima tradizionalmente più rigido vedranno un aumento delle temperature invernali e l’affermarsi di un clima più mite. Il fenomeno di “mediterranizzazione” delle alte latitudini intesserà entro questo secolo anche la parte occidentale del Nord America, grazie al riscaldamento dell’Atlantico. A cambiare sarà anche la flora locale, con lo spostamento a nord della vegetazione tipica della “macchia mediterranea” e l’aumento dei fenomeni di desertificazione nel Sud Italia.