Sanità, De Luca: Contro la rivoluzione Campania resistenze sotterranee

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Per la rivoluzione che stiamo facendo nella sanità è evidente che ci sono anche resistenze sorde e sotterranee che con le quali fare i conti”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il governatore e commissario per la sanità campana oggi ha risposto al ministro della Salute, Giulia Grillo, che ha contestato la qualità delle prestazioni in Campania, regione che si colloca all’ultimo posto nella griglia Lea secondo i dati del 2015. “Chiederemo la fuoriuscita dal commissariamento entro la fine dell’anno”, ribatte De Luca, invitando il ministro a un confronto pubblico a Napoli. Parlando dell’ospedale del Mare, il presidente della Regione ha spiegato che “stiamo facendo i conti con le procedure previste per legge. Non c’è nessuno ritardo”, e ricordando che rispetto al turn over “abbiamo fatto passi in avanti giganteschi. Abbiamo stabilizzato 800 precari, fatto 550 nuove assunzioni proprio all’ospedale del Mare e stiamo cominciando ad autorizzare assunzioni per centinaia di medici amministrativi. Stiamo mantenendo il fiato sul collo – conclude – ma abbiamo anni e anni di letargo e sonno da recuperare”.