Un ‘casa’ per i 300mila libri di Marotta: c’è il bando per la biblioteca dell’Istituto Studi Filosofici

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in foto Gerardo Marotta

Troverà finalmente casa la Biblioteca dell’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, un patrimonio di circa 300mila volumi nato dall’accorpamento di ingenti fondi librari acquisiti dal fondatore dell’Istituto, l’avvocato Gerardo Marotta, scomparso nel 2017 a 90 anni. E’ stato infatti pubblicato dalla Regione Campania il bando di gara per la realizzazione della biblioteca nei locali di piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone di proprietà della Giunta regionale, primo passo verso la ricollocazione dei libri che, privi di una sede adeguata e data l’impossibilità per l’Istituto di corrispondere i canoni di fitto richiesti per i depositi e gli appartamenti in cui era stato concentrato il materiale librario, sono stati sistemati in depositi provvisori offerti dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, tra cui l’ex ospedale Leonardo Bianchi, i capannoni all’interno dell’area di competenza dell’azienda di trasporti Ctp e l’Istituto Colosimo. L’intervento oggetto del bando prevede il recupero dell’immobile destinato ad ospitare i volumi della “Biblioteca Marotta” dal punto di vista strutturale. L’importo complessivo dell’appalto è pari a 1,2 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 13 del 29 luglio, mentre i tempi dei lavori sono fissati in 240 giorni. La Biblioteca dell’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli conserva opere di carattere filosofico, con un accento particolare sulle tematiche legate ai testi del Settecento europeo soprattutto di orientamento illuminista, la grande filosofia tedesca e francese dei secoli XVIII e XIX, opere dei pensatori italiani dell’Ottocento tra cui gli esponenti della scuola hegeliana napoletana fino alle più autorevoli voci del dibattito culturale e filosofico novecentesco. Alla biblioteca dell’Istituto è stato riconosciuto con decreto della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania “l’interesse particolarmente importante storico”.