Addio a Tim Sale, il creatore di “Batman: Il lungo Halloween”. Reinventò i supereroi della Marvel

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Il fumettista statunitense Tim Sale, l’acclamato artista di “Batman: Il lungo Halloween”, “Batman: Vittoria oscura”, “Superman: Stagioni” e “Catwoman: When in Rome”, è morto giovedì 16 giugno all’età di 66 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato con un comunicato dal direttore creativo di Dc Comics, Jim Lee, precisando che Sale era stato ricoverato in ospedale per problemi di salute lunedì scorso. La causa e il luogo del decesso non sono stati resi noti. Jim Lee ha dichiarato: “L’intera famiglia Dc Comics ha il cuore spezzato alla notizia della scomparsa di Tim. Tim era un artista straordinario, che aveva una grande abilità nella narrazione e nel layout delle tavole e le sue composizioni non erano seconde a nessuno. Sono sempre stato molto colpito e ispirato dal suo uso delle luci e delle ombre, che infondevano al suo lavoro una gravitas inquietante e una drammatica sensibilità noir”. Artista veterano dei supereroi a fumetti che ha lavorato sia per la Dc Comics che per la Marvel Comics, l’arte di Sale si distingue per le sue composizioni pulite ma dettagliate e per l’uso massiccio del colore per trasmettere l’atmosfera e il tono. Il collaboratore più assiduo di Sale, dal 1991, è stato lo scrittore e sceneggiatore Jeph Loeb, con il quale ha lavorato a storie che miravano a catturare l’essenza dei più famosi supereroi, tra cui Superman, Batman, Spider-Man e Capitan America. Sale e Loeb sono saliti alla ribalta dell’industria del fumetto grazie a una serie di numeri speciali di Halloween che hanno creato per la serie antologica di “Batman: Legends of the Dark Knight” nei primi anni Novanta. I numeri speciali si sono rivelati molto popolari e i due si sono riuniti per “Batman: Il lungo Halloween”, una serie limitata di 13 numeri pubblicata dal 1996 al 1997. Il fumetto segue Batman durante i primi giorni della sua carriera, mentre lavora per risolvere il mistero di un serial killer di nome Holiday, e ogni numero lo vede combattere contro un nuovo nemico durante festività importanti come Natale o San Valentino.
Dopo il successo di “Il lungo Halloween”, Sale e Loeb hanno collaborato a un fumetto simile, “Superman: Stagioni” nel 1998. La serie di quattro numeri, incentrata su Superman dal punto di vista delle persone comuni della sua vita attraverso le diverse stagioni, vede Sale ispirarsi a Norman Rockwell e all’arte americana nelle sue illustrazioni. Sale ha ricevuto un premio Eisner nel 1999 per “Superman: Stagioni” e in seguito ha lavorato a un altro titolo su Superman, la serie di storie delle origini, “Superman Confidential”, lanciata insieme allo scrittore Darwyn Cooke nel 2007. Negli anni 2000 Sale e Loeb hanno iniziato una serie di miniserie “a colori” non ufficialmente collegate tra loro per la Marvel, in cui hanno raccontato eventi formativi dei supereroi classici. Queste miniserie comprendono “Daredevil: Yellow” nel 2001, “Spider-Man: Blue” nel 2002 e “Hulk: Gray” nel 2003. Come suggeriscono i nomi, l’arte di SALE per queste tre serie utilizzava pesantemente i colori come motivo ricorrente. Una quarta serie “a colori”, “Capitan America: White”, prevista per il 2008, è stata pubblicata in un solo numero e la serie è stata sospesa per anni dopo che Loeb è diventato presidente della Marvel Television. I due avrebbero completato la serie nel 2015. Nato a Ithaca, nello stato di New york, il 1º maggio 1956, Tim Sale ha trascorso gran parte della sua vita a Seattle. Dopo aver frequentato l’Università di Washington e la School of Visual Arts di New York, iniziò la sua carriera di disegnatore. Dopo aver conosciuto Matt Wagner, Diana Schutz e Barbara Randall, ha iniziato a lavorare negli anni ’80 per la casa editrice Dc Comics. Nel corso della sua attività, ha curato anche i disegni di “A qualcuno piace caldo” (“Some Like It Hot”), storia fumettistica di Sam Loeb appartenente alla raccolta “I racconti dei Vampiri” (“Tales of the Vampires”), che fa da arricchimento al “Buffyverse”, mettendo in luce la nemesi delle “Cacciatrici: i vampiri”. Ha collaborato con il regista Joss Whedon nella realizzazione di “Virtuosa” (“Righteous”), episodio fumettistico contenuto in “I racconti della Cacciatrici” (“Buffy: Tales of the Slayers”), incentrato sulla scoperta di una ragazza di essere la prescelta per combattere le forze del male; dimostrando una forza sovrumana, salva la popolazione locale ma viene bruciata perché sospettata di essere una strega. Ha collaborato agli artwork per la serie televisiva Heroes.