Archie Karas: l’uomo da 40 milioni di dollari (a poker)

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Intorno al mondo del poker girano delle storie incredibili. E la maggior parte di esse sono vere. In queste storie si narrano eventi che hanno segnato un’epoca, di fortuna, sfortuna, grandi mani, vincite pazzesche, partite impossibili e ogni altro genere di notizie che fanno impallidire i comuni mortali.

Ma soprattutto, si parla di uomini e della loro passione sfrenata per un gioco dove bisogna essere dei fuoriclasse per primeggiare. Se vuoi saperne di più sul gioco, le sue strategie e acquisire esperienza, visita per esempio il sito di WinCasinoBonus.com.

Molti sono i giocatori che hanno vissuto storie più o meno straordinarie nel corso della propria carriera. Alcuni hanno realizzato obiettivi eccezionali, per altri questi obiettivi sono rimasti solo un sogno: tutto questo è normale nel mondo del poker.

Ma solo un uomo è riuscito nell’impresa di aver saputo vivere nella propria vita tutte queste storie insieme, diventando un mito, quasi una leggenda vivente.

L’uomo famoso per essere quello che ha vinto (e poi perso) l’incredibile somma di quaranta milioni di dollari a poker: il suo nome è Anargyros Nicholas Karabourniotis meglio conosciuto come Archie Karas.

Chi è Archie Karas

È uno dei giocatori più famosi del circuito professionistico di poker. Originario della Grecia, Karas emigra negli Stati Uniti quando è appena quindicenne, con in testa un obiettivo ben chiaro: fare fortuna nel nuovo mondo.

In realtà nessuno avrebbe scommesso sul fatto che ce l’avrebbe fatta davvero. E all’inizio tutto era andato ben oltre ogni più rosea aspettativa. Ma si sa, nel poker spesso le cose non vanno sempre come uno se l’aspetta.

Come ogni giovane immigrato e senza un quattrino, il giovane Archie si arrabatta come può con il suo lavoro da cameriere. È questo il momento in cui decide di dedicarsi al biliardo, un gioco per il quale sembra avere un certo talento.

In breve tempo capisce di poter guadagnare molto di più della paga da cameriere e inizia a giocare assiduamente.

E invece decide di cambiare totalmente il tipo di tavolo verde ed inizia quella che sarà l’avventura della sua vita: il poker, nella variante Texas Hold’em.

Vittorie e sconfitte

Siamo nel 1992 e Karas è ormai un giocatore molto esperto, sa leggere nella mente degli avversari ed è incredibilmente sfrontato. In breve tempo riesce nell’impresa di portare il suo bankroll all’enorme somma di due milioni di dollari.

Ed è qui che inizia la serie delle sue assurde imprese: nel giro di poco tempo, dedicandosi al cash game, riesce a perdere tutto e rimane con soli cinquanta dollari in tasca.

Ma questo è solo l’inizio: Archie si rimbocca le maniche e inizia a giocare senza fermarsi, ripartendo proprio da quei 50 dollari.

E dove può essere il luogo migliore per un giocatore di poker che vuole rifarsi? Ok, la risposta è ovvia: Las Vegas.

Riparte dal biliardo, un gioco dove sa che può dire la sua e grazie al quale riesce ad aumentare nuovamente il suo capitale velocemente. Ma questo serve solo per guadagnare quanto basta per tornare a sedersi ai tavoli da poker cash game. Inizia con entrate piccole, e poi via via sempre più grandi.

Grazie al suo innegabile talento comincia a collezionare vittorie su vittorie, una dopo l’altra. La sua proverbiale abilità lo porta a guadagnare una somma che ancora oggi fa intimidire i grandi giocatori di poker: ai tavoli da cash game, dall’anno 1992 al 1995 arriva a vincere la somma di quaranta milioni di dollari.

Ma se perdi il controllo…

La grande sicurezza acquisita in sé stesso nel corso degli anni porta Karas a sfidare i più grandi campioni di poker. E li batte tutti, uno dopo l’altro.

Ma questo non gli basta. Ormai il gioco del poker non lo soddisfa più. Ormai è un dominatore e non riesce più a provare il “brivido”. Karas vuole provare di nuovo l’adrenalina di un tempo. E quindi cosa fa? Cambia gioco.

Inizia a giocare a dadi, dove perde 11 milioni di dollari, e poi altri 2 milioni a Chip Reese.

Si dedica poi al Baccarat, dove perde 17 milioni di dollari, arrivando ad una perdita totale di circa 30 milioni.

Decide allora di fermarsi per un po’, di prendersi una pausa e torna nella natia Grecia. Ma per un giocatore come lui, il richiamo di Las Vegas è troppo forte. Dopo solo un mese torna nella città delle luci. Ricomincia a giocare puntando 300 mila dollari alla volta a Baccarat e dadi e perde immancabilmente, rimanendo con solo 1 milione in tasca.

Raddoppia di nuovo in una partita freezeout contro Johnny Chan, per poi perdere nuovamente tutto sempre a dadi e Baccarat.

Dopo un periodo di alterne fortune, Karas è stato arrestato il 24 settembre 2013 dopo essere stato sorpreso a segnare le carte al tavolo di blackjack in un casinò di San Diego dalla Barona Gaming Commission. È stato arrestato nella sua casa di Las Vegas ed estradato a San Diego per essere accusato di furto con scasso, utilizzo di metodi fraudolenti per vincere e truffa. Fu dichiarato colpevole e condannato a tre anni di libertà vigilata.

Morale della storia

Lo straordinario susseguirsi di fortuna e scelte avventate di Archie Karas ci insegna una cosa importante: le vittorie vanno controllate più delle sconfitte.