Bcc di Napoli, in mille al Teatro Augusteo per il gala a sostegno dell’Unitalsi

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In foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, Amedeo Manzo, presidente della Bcc di Napoli, e Federica Postiglione, presidente di Unitalsi Campania

di Maridì Vicedomini

“La solidarietà non va solo dichiarata, ma va concretamente praticata”, ha esordito il presidente della Bcc di Napoli Amedeo Manzo, dando il benvenuto ai mille ospiti intervenuti ieri sera, 1° aprile, al Teatro Augusteo di Napoli, in occasione di un Gala di beneficenza a favore dell’Unitalsi Campania. “Le altre banche si impegnano costantemente in operazioni dirette a massimizzare il proprio profitto, basando il loro operato su cifre e logaritmi; noi invece poniamo al centro della nostra attenzione l’Uomo, cercando di sostenere le start up, le famiglie più bisognose, le attività d’impresa. La serata dedicata all’Unitalsi rappresenta per noi Bcc Napoli un’occasione straordinaria per sviluppare appieno la nostra mission che è quella di essere accanto alla gente che soffre, un modus agendi che del resto è e deve essere proprio di una Banca di Territorio come la nostra. Unitalsi ci ha insegnato il tempo dell’ascolto, del silenzio, dell’amore”. Accanto a lui il sindaco di Napoli Luigi De Magistris “molto grato alla mia città – ha detto – perché ancora una volta con circa mille presenze a questa manifestazione, ha evidenziato di essere una comunità di amore e non del rancore, ed è proprio il grande patrimonio di umanità la vera ricchezza di Napoli. Sul palcoscenico dell’Augusteo, anche la patron Alba Caccavale e naturalmente la presidente di Unitalsi Campania, Federica Postiglione: “L’Unitalsi è una realtà vera, sempre vicina ai più deboli, a quelli che non fanno “rumore” dai quali non possiamo attenderci nulla se non un sorriso ed un incondizionato amore” ha detto la Postiglione, “ringrazio tutti i cittadini di Napoli ma anche di tutta la Campania per essere sempre così vicini alle nostre opere. In un mondo così crudo, il “Credo” nella Madonna di Lourdes, nella “Signora vestita di bianco” come la chiamava Bernardette, oggi più di ieri rappresenta una speranza di luce, di una vita migliore; sono tante le guarigioni e i miracoli che avvengono in quella mitica grotta anche se quelli accertati e riconosciuti dalla Chiesa sono solo 70, ma le guarigioni più significative in un periodo in cui regnano violenza di genere, malvagità e cattiveria gratuite è sicuramente la guarigione dello spirito”. La kermesse è stata condotta dalla brillante attrice Veronica Mazza con l’intervento del professor Loiacono, ed ha visto alternarsi in scena tanti artisti che hanno voluto dare il proprio contributo alla nobile causa, esibendosi in performance musicali e di cabaret. Molto applauditi i soprani Maria Grazia Lo Schiavo e Roberta Maione, la voce di Emilia Zamuner con il sax di Marco Zurzolo, il basso di Davide Costagliola, il pianoforte di Francesco Pareti. Esilarante il live show di Alessandro Bolide e per finire il bravissimo Gigi Finizio che ha intonato i pezzi più noti del suo grande repertorio.