Coronavirus, su Fb false notizie di contagi in Irpinia. Denunciati per procurato allarme

180

Due persone sono state denunciate nell’Avellinese per procurato allarme. Si tratta di un 40 enne e di un 60 enne, entrambi residenti nel capoluogo irpino, che su un gruppo molto seguito di Facebook hanno diffuso la falsa notizia di un contagiato da coronavirus nel comune di Serino. Le indagini dei carabinieri hanno consentito di fermare sul nascere le preoccupazioni che la notizia aveva provocato nella comunità. Indagini sono in corso anche per valutare i profili eventualmente penali di quanti, sempre sulle pagine dei social, hanno indirizzato insulti ed anche minacce nei confronti di cittadini irpini residenti in Lombardia che nei giorni scorsi hanno fatto ritorno nei paesi d’origine. Si tratta di tre insegnanti, due fratelli di 27 e 29 anni, tornati venerdì scorso da Codogno (Lodi) in treno a Lauro (Avellino) e di un altro insegnante che ha fatto ritorno a Taurano (Avellino) in auto. Dalle ingiurie social non è stato risparmiato anche il giovane originario di Montefusco (Avellino) anch’egli tornato venerdì scorso dalla cittadina lombarda, dove lavora come cameriere. Tutti non hanno avvertito le autorità della loro intenzione di lasciare le zone del focolaio virale per tornare nei paesi di origine. Sono complessivamente 26 le persone sottoposte a quarantena domiciliare nei rispettivi comuni di residenza su disposizione dei rispettivi sindaci che contestualmente hanno allertato il Prefetto di Avellino e le autorità sanitarie locali. Hanno l’obbligo di comunicare ogni 12 ore eventuali variazioni della temperatura corporea e eventuali sintomi influenzali. Per altre 4 persone, residenti a Carife (Avellino) sono in corso accertamenti.