Durigon: “Il Jobs Act ha fallito e va rivisitato”

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Roma, 19 giu. (Labitalia) – “Il Jobs Act in qualche modo ha fallito e va rivisitato”. Lo ha detto, a margine di un convegno di Assolavoro, il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. “Se pensiamo -ha aggiunto Durigon- anche alla famosa ‘Garanzia Giovani’, anch’essa è stata un fallimento totale che ha creato solo precarietà. Abbiamo bisogno di strumenti che possano portare alla stabilizzazione di questi lavoratori”.

Per Durigon, “in Italia i licenziamenti selvaggi ci sono sempre stati, l’articolo 18 è stato sempre prevaricato con procedure di mobilità e chiusura di stabilimenti”. “Quindi sicuramente -ha spiegato- dobbiamo attivare una politica che sia di stop ai licenziamenti e anche di possibilità di ricollocazione”.

E Durigon ha chiarito che “Non si sta parlando di un ritorno all’articolo 18, non è un tema in questo momento all’ordine del giorno. Noi sicuramente vogliamo che i lavoratori siano più stabili possibile, si è creata troppa precarizzazione. Noi, invece, vogliamo stabilizzazione”. Per Durigon, “di certo, i licenziamenti selvaggi saranno da noi combattuti”.

Invece sull’assegno di ricollocazione “credo che abbia -ha sottolineato- dei ritardi enormi, pazzeschi, e ancora oggi ci sono dei ragazzi che aspettano questa attività. Un’attività che ha già un’emanazione, quindi verrà attuata, ma sicuramente sarà al vaglio del governo come sostituire questa possibilità con interventi che il ministro Di Maio vuole mettere in campo per stabilizzare e dare un assegno dignitoso di vita lavorativo”.

Per Durigon, l’assegno di ricollocazione “è uno strumento incompleto”. “Siamo ancora in una fase di lavoro -ha spiegato il sottosegretario- ma sicuramente sarà attuata una politica adeguata a quello che è il nostro contratto, che è la nostra Bibbia. Sicuramente attueremo dei programmi che possano facilitare il mondo del lavoro e dare dignità a tutti quei lavoratori che oggi non ce l’hanno”.