Le parole di Napule è di Pino Daniele illuminano il Rione Sanità

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“Napule è” di Pino Daniele diventa un’opera luminosa di 120 metri: una serie di luminarie che, viste in prospettiva, compongono il testo della canzone tra le più famose di Pino Daniele. Il Rione Sanità omaggia così il cantautore napoletano morto il 4 gennaio 2015 con un’installazione che ricorda quella realizzata in onore di Totò, nato proprio nella Sanità. L’opera è stata realizzata dall’artigiano e artista Antonio Spiezia con l’appoggio di due attività storiche del rione, la pasticceria Poppella e la pizzeria Da Concettina ai Tre Santi. Domani sera l’inaugurazione in via Arena della Sanità con l’accensione alle ore 21, presenti il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il presidente della Terza Municipalità (Stella, San Carlo all’Arena) Ivo Poggiani.
Ad accompagnare l’accensione dell’opera, il coro dei bambini coordinato dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, che si esibiranno cantando proprio “Napule è”. L’opera temporanea resterà accesa 6 mesi e sarà in seguito messa all’asta per iniziative sociali a beneficio del territorio. Lo scorso anno fu la volta di una poesia di Totò, “Core Analfabeta”, riprodotta sotto forma di luminarie da Tiziano Corbelli all’ingresso del Rione Sanità.