Napoli, il presidente del Consiglio comunale replica a Salvini: Il ministro ignora la Costituzione

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In foto Alessandro Fucito, presidente del consiglio comunale di Napoli

“Può capitare che un extracomunitario validamente eletto chieda, a suo ausilio e senza oneri pubblici, un traduttore. Del resto si tratta di conoscere e praticare la Costituzione ovvero la possibilità di poter svolgere liberamente un mandato elettivo. Dispiace che le istituzioni repubblicane siano abitate anche da chi ignora la Costituzione”. Così il presidente del Consiglio comunale di Napoli, Alessandro Fucito, replica alle parole del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che in un tweet ha commentato la presenza di un interprete nell’aula consiliare per affiancare il consigliere immigrato, eletto dalle comunità extracomunitarie lo scorso 15 luglio, che non parla italiano. La proposta di poter consentire a un interprete la presenza nell’aula consiliare era stata avanzata proprio dal presidente Fucito nel corso dell’ultima seduta ed è stata varata all’unanimità da tutto il Consiglio. “Ringrazio – conclude Fucito – il Consiglio comunale che all’unanimità ha approvato tale dispositivo”.