Pmi e banche, Russo rilancia

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Il banchiere campano e presidente della società di gestione del risparmio Opera, Michele Russo, scommette sul rilancio delle Il banchiere campano e presidente della società di gestione del risparmio Opera, Michele Russo, scommette sul rilancio delle Pmi per accrescere il proprio business. Con la consulenza dello studio legale Lr Lex nasce il fondo “Valorizzazione Imprese”, uno strumento innovativo che si inserisce nel mercato come soluzione alle crisi non irreversibili. Il fondo funziona così: Opera acquista da banche di medie dimensione crediti in sofferenza di un pacchetto non superiore a 30 Pmi per ogni singolo istituto. L’unica condizione fissata dalla società di Russo è che le imprese abbiano una prospettiva di rilancio del proprio business. Quanto al target di riferimento Opera fissa in 20 milioni il limite medio per ciascuna azienda attenzionata. Una volta individuati i soggetti di riferimento la sgr acquista il debito che le singole attività hanno nei confronti della banca e assegna loro, come contropartita, una quota del fondo “Valorizzazione Imprese”. A questo punto il rapporto è completo e Opera fornisce alle aziende interessate gli strumenti finanziari, e l’assistenza necessaria, per intraprendere un percorso di rilancio e riposizionarsi nel mercato di riferimento. L’operazione è vantaggiosa per le imprese, che riequilibrano il rapporto tra debito e capitale e hanno così una concreta prospettiva di ripresa, e per le banche che riescono a diversificare le esposizioni e a ridurre il peso delle sofferenze. Allo sviluppo del fondo ideato da Opera starebbero lavorando, secondo indiscrezioni che circolano negli ambienti finanziari, istituti di credito come Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che di recente ha inglobato Banca della Campania, Banca Popolare di Milano, Creval e le popolari di Bari e Vicenza. A giorni l’annuncio ufficiale.