Psicoterapia, Aiamc a Napoli. D’Ambrosio: Training breve per la resilienza

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in foto il professor Antonio D'Ambrosio, psichiatra e psicoterapeuta, fondatore del CBT Clinic Center di Napoli

E’ riunita a Napoli, da oggi a domenica, per il XVIII congresso nazionale l’Associazione italiana di analisi e modificazione del comportamento e terapia comportamentale e cognitiva (Aiamc). In corso nella splendida cornice del Museo Diocesano, il meeting (dal titolo “Ritorno al futuro, dal comportamentismo al cognitivismo andata e ritorno”) ospiterà la relazione del presidente Aristide Saggino e gli interventi di esperti internazionali come David Barlow, Keith Dobson, Katy Grazebrook, Nirvana Pistoljevic e Nichola Rumsey.
Nella sessione dei workshop pre-congressuali, molto atteso è il training breve CBT di gruppo per aumentare la resilienza di Antonio D’Ambrosio, psichiatra e psicoterapeuta, fondatore del CBT Clinic Center di Napoli. “La resilienza è un costrutto complesso, assume in sé la capacità di riuscire a riorganizzare la propria esistenza, la voglia di volersi rialzare e ricominciare, recuperando la forza che si ritrova in se stessi per poter vivere superando i propri timori e senza abbattersi dinanzi alle avversità della vita”, spiega lo psichiatra e saggista partenopeo.


“Può essere appresa nelle varie dimensioni che la rappresentano – aggiunge -, da quella  psicologica a quella biologica ed ecologica, che si compenetrano tra loro in un modello interazionale reciproco. Il riferimento epistemologico specifico è cognitivo-comportamentale insieme a quello derivante dalla psicologia positiva. Il training è stato concepito per l’uso in quei gruppi di soggetti particolarmente esposti a maggior rischio di stress ( es. personale sanitario, militari ecc.)”. Al suo interno “sono illustrate in maniera dettagliata le sue qualità specifiche: la flessibilità, l’autoefficacia, l’ottimismo, la gratitudine, l’empatia”. “Verranno illustrati nel corso – conclude D’Ambrosio – i concetti di benessere, la prevenzione del burnout, l’identificazione dei costrutti cognitivi disfunzionali e le tecniche di rilassamento”.
Il training è improntato sull’adattamento italiano del Master Resilience Training dell’Usa Army (6 incontri) in maniera pratica ed interattiva, con l’uso di materiale video associando il relativo work book per i pazienti. Un protocollo che è stato sottoposto ad una sua verifica sperimentale, pubblicato su Intern. J.Psych. and Brain Science nel 2021.