Campania, idee in “Activiti”

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Il turismo dovrebbe essere il vero business della Campania, una “miniera d’oro” costituita da monumenti invidiabili in tutto il mondo, reperti unici, siti degni di interminabili file di visitatori. Come quelle Il turismo dovrebbe essere il vero business della Campania, una “miniera d’oro” costituita da monumenti invidiabili in tutto il mondo, reperti unici, siti degni di interminabili file di visitatori. Come quelle che si vedono comunemente nelle principali città europee, per intenderci, come Londra o Parigi. Il tema è particolarmente “caldo” e importante e necessita decisamente di essere sviluppato con la giusta urgenza e un approccio concreto e creativo che si liberi della retorica che spesso accompagna le speculazioni intorno al binomio Napoli-Turismo. Ci provano, partendo da una serie di domande fondamentali, i principali player del mondo istituzionale e imprenditoriale del territorio, in occasione della presentazione del progetto di ricerca e sviluppo “Activiti – Attrattori Culturali e Tecnologie Informatiche per la Valorizzazione Interattiva e il Turismo Innovativo”. L’appuntamento è fissato per mercoledì 24 settembre nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si cercheranno risposte ad interrogativi irrisolti quali: come può la Campania rilanciare la propria economia attraverso lo sfruttamento del patrimonio culturale?; e ancora, quale incidenza questo immenso giacimento di bellezze artistiche può avere sul flusso turistico? Soluzioni da “bacchetta magica” non ce ne sono ma sicuramente l’iniziativa offre un interessante tavolo di discussione per centrare un obiettivo quanto mai significativo: sviluppare “ricette” tecnologiche innovative in grado di trasformare le risorse culturali e turistiche in un motore primario dell’economia locale. All’evento intervengono Gregorio Angelini, direttore regionale MiBact; Gaetano Daniele, assessore Cultura e Turismo del Comune di Napoli; Giuseppe Russo, dirigente del Dipartimento della Ricerca e delle Politiche Culturali e Sociali della regione Campania; Pasquale Sommese, assessore regionale alla Cultura e al Turismo; Fabrizio Vona, soprintendente speciale per il Polo Museale della città di Napoli; Nicola Ciccarelli, componente Board Confindustria alberghi; Mario De Dominicis e Amedeo Di Maio, consiglieri Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli; Claudia Francesca Esposito, presidente “Anima di Napoli”; Elsa Evangelista, direttrice del Conservatorio di Napoli; e Maurizio Loveri, amministratore di Loveri. Modera Alfonso Ruffo, direttore del Denaro. “Activiti coniugherà la valorizzazione delle risorse culturali – spiega Salvatore Esposito De Falco, project manager di “Activiti” – all’attivazione di processi di crescita mediante l’adozione di tecnologie innovative che consentiranno, ad esempio, il prolungamento della stagione turistica e il riequilibrio dei flussi su più aree. La Campania può svolgere un ruolo importante contro la criticità del settore sia per il senso di appartenenza dei campani sia per la notorietà di beni come Pompei”.