Nuovi dati su benefici a lungo termine farmaci anti-sclerosi Biogen

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Roma, 11 set. (AdnKronos Salute) – Confermati i benefici a lungo termine del trattamento con dimetilfumarato Biogen nei pazienti con sclerosi multipla. I risultati sono presentati in occasione del 35.mo Congresso del Comitato Europeo per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla (Ectrims) a Stoccolma. “I nuovi dati confermano il ruolo del dimetilfumarato come valida opzione terapeutica nel lungo termine per la sclerosi multipla recidivante, con molti pazienti partecipanti allo studio che non hanno avuto recidive né progressioni della loro disabilità nell’arco di 10 anni”, ha dichiarato Alfred Sandrock, Executive Vice President e Chief Medical Officer di Biogen.

“Questi risultati ci rendono orgogliosi dei successi ottenuti con il dimetilfumarato nel corso degli anni, ma ci motivano anche nella ricerca di altre possibilità terapeutiche per tutti coloro che convivono con la sclerosi multipla”, ha aggiunto. I nuovi risultati dello studio di estensione di Fase III Endorse, ancora in corso, forniscono un’ulteriore conferma dell’efficacia e della sicurezza a lungo termine del trattamento continuato con il dimetilfumarato per più di un decennio. Nell’analisi, che ha incluso 192 partecipanti con almeno 10 anni di follow-up, il dimetilfumarato è stato associato a una bassa incidenza di recidive della sclerosi multipla e della progressione della disabilità nel tempo.

I risultati mostrano che circa la metà (51%) dei pazienti non ha subito recidive per l’intera durata dello studio. In aggiunta, il 64% dei pazienti non ha subito una progressione della disabilità durante il periodo di studio, e in generale i pazienti sono riusciti a mantenere la capacità di deambulazione senza impedimenti significativi (79%). Il profilo di sicurezza del farmaco è rimasto costante nell’arco di 10 anni, senza un aumento della frequenza di infezioni gravi.