Intesa tra Federico II e Fraunhofer Institute, via al progetto Bioic: ricerca nel campo della soft robotica bio

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in foto Matteo Lorito, rettore dell'Università di Napoli Federico II

Sarà presentato domani, venerdì 16 luglio, Bioic – Bioinspired soft robotic systems for cognitive production, progetto di ricerca basato sull’eccellenza scientifica tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Unina) e il Fraunhofer Institute for Machine Tools and Forming Technology (IWU).
All’incontro, che si svolgerà nell’aula del rettorato alla presenza di Matteo Lorito, rettore dell’Ateneo, Reimund Neugebauer, presidente della Fraunhofer, Luigi Nicolais, presidente di Materias e consigliere Fraunhofer, Steffen Ihlenfeldt, capo progetto della Fraunhofer IWU, Stanislao Grazioso, leader del team Federico II, Antonio Lanzotti, leader del progetto Federico II, e Valeria Fascione, assessore regionale alla Ricerca.Sarà possibile seguire l’evento in Live streaming.
L’obiettivo di Bioic è stabilire una collaborazione di ricerca strategica e di lunga durata tra Unina e Iwu, nel campo delle tecnologie di soft robotica bioinspirate, con un focus di rilievo sulla trasformazione biologica (evoluzione della trasformazione digitale) e sui sistemi di produzione cognitivi e sostenibili. Il progetto Bioic svilupperà un insieme di tecnologie bioinspirate abilitanti con capacità cognitive, da utilizzare in diversi scenari e diverse aree di applicazione. Lo sviluppo di nuove tecnologie che prendono ispirazione dai materiali, dalle strutture e dai principi della natura e della biologia avrà un impatto significativo verso una produzione industriale più sostenibile. Le tecnologie di BIOIC saranno utilizzate soprattutto nel settore manifatturiero; tuttavia, un impatto considerevole è atteso anche in altri settori dalla salute all’agroalimentare. La natura usa un approccio progettuale basato su materiali flessibili: “nature uses soft material frequently and hard materials sparingly” (Vogel 1995, Better bent than broken).
Il progetto coinvolge 3 dipartimenti e un centro della Federico II: Dipartimento di Ingegneria Industriale (Dii), Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione (Dieti), Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale (Dicampi, il Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati (Cesma). Di IWU sono coinvolti due dipartimenti: IIOT Controls and Technical Cybernetics, Adaptronics.
Il coordinamento e la gestione delle attività è affidata ai professori Antonio Lanzotti (Unina) e Steffen Ihlenfeldt (Iwu).