Le intercettazioni choc dei boss

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Palermo, 19 apr. (Adnkronos) – “Ha fatto bene!” a sciogliere il piccolo Giuseppe Di Matteo nell’acido. A parlare, senza sapere di essere intercettato, è uno degli uomini ritenuti vicini a Matteo Messina Denaro, arrestato all’alba di oggi nell’operazione ‘Anno zero’. “Se la stirpe è quella… suo padre perché ha cantato?”, dice l’uomo al suo interlocutore parlando del pentito Santino Di Matteo, padre del bimbo sciolto nell’acido.

“Ha rovinato mezza Palermo quello, allora perfetto”, dice accanendosi contro l’ex mafioso. “Il bambino è giusto che non si tocca, però 700 giorni sono due anni … tu perché non ritrattavi tutte cose? Se tenevi a tuo figlio, allora sei tu che non ci tenevi”, dice ancora la voce intercettata.

Nell’ambito dell’ operazione ‘Anno zero’ di carabinieri, polizia e Dia, scattata oggi, sono stati eseguiti 21 fermi di persone ritenute affiliate alle famiglie mafiose di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna. Gli indagati devono rispondere di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, detenzione di armi e intestazione fittizia di beni.