Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, premio alla scoperta dell’anno

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Oggi, alla XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in corso fino a domenica a Paestum, sarà consegnato l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” alla scoperta archeologica più significativa del 2016, nel nome del direttore dell’area archeologica e del museo di Palmira, dal 1963 al 2003, che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, alla presenza dei figli Fayrouz, Walid e Omar. Il Premio, promosso dalla Borsa e da Archeo e giunto alla terza edizione, verrà assegnato in collaborazione con le testate internazionali, tradizionali media partner della Bmta: Antike Welt (Germania), Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia). Le cinque scoperte dello scorso anno candidate alla vittoria sono: Egitto – L’edificio della barca di Sesostri III e i graffiti di 120 navi ad Abido; Francia – La prima opera architettonica dei Neanderthal in una caverna di Bruniquel; · Iraq – La grande città dell’Età del Bronzo presso il piccolo villaggio curdo di Bassetki; · Pakistan – La città indo-greca di Bazira; Regno Unito – Le 400 tavolette di epoca romana ritrovate nella City di Londra. Inoltre si tiene oggi il convegno “Il turismo sostenibile per lo sviluppo dei siti archeologici mondiali” a cura dell’Unwto, l’Organizzazione Mondiale del Turismo: il Segretario Generale Unwto Taleb Rifai, che più volte ha inaugurato la Borsa, ha voluto dare grande attenzione al 20° anniversario, organizzando un incontro sul turismo sostenibile quale strumento per la salvaguardia e la promozione dei siti archeologici, che si inserisce nell’ambito dell'”Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo” dichiarato dall’ONU per il 2017. Saranno presenti Cambogia, Etiopia, Giordania, Italia e Perù in rappresentanza dei prestigiosi siti Unesco (Pompei, Petra, Aksum e Tiya, Machu Picchu, Angkor Wat) che esprimono al meglio le potenzialità del patrimonio archeologico per lo sviluppo locale e l’occupazione.
– Sempre oggi in programma la conferenza “Il dialogo interculturale valore universale delle identità e del patrimonio culturale: #dontforget Bardo Museum 18.03.2015 – #unite4heritage for Palmyra”: la Borsa, infatti, è riconosciuta best practice per l’impegno a favore del dialogo interculturale, non solo attraverso la partecipazione nel Salone Espositivo di circa 30 Paesi Esteri, ma anche per dedicare dal 2015 nell’ambito del programma significativi momenti a questo tema. Alla conferenza, alla quale partecipano Mohamad Saleh, ultimo direttore per il Turismo di Palmira e Moncef Ben Moussa direttore del Museo del Bardo di Tunisi, sono stati invitati: Mai bint Mohammed Al-Khalifa presidente dell’Autorità per la Cultura e le Antichità del Bahrein, Selma Elloumi Rekik ministro dell’Artigianato e del Turismo della Tunisia, Mounir Bouchenaki consigliere speciale del direttore generale Unesco, Silvia Costa Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo, Arundika Fernando vice ministro per lo Sviluppo del Turismo e degli Affari Religiosi Cristiani della Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, Abulfas Garayev ministro della Cultura e del Turismo Repubblica dell’Azerbaigian, Janko Ljumovic ministro della Cultura del Montenegro, Taleb Rifai segretario generale Unwto, Vladan Vukosavljevic ministro della Cultura e dell’Informazione della Repubblica di Serbia. In programma domenica la conferenza “La tutela del patrimonio culturale, la difesa dell’arte e il ruolo dell’intelligence”, con Mounir Bouchenaki Consigliere Speciale del direttore generale Unesco, Mario Caligiuri direttore Master in Intelligence Università della Calabria, Tsao Cevoli direttore Master in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale Centro Studi Criminologici di Viterbo, Stefano De Caro direttore generale dell’Iccrom, Paolo Matthiae Archeologo e Direttore della Missione archeologica in Siria “Sapienza” Università di Roma, Rossella Muroni presidente Legambiente, Fabrizio Parrulli comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Francesco Rutelli presidente Associazione “Incontro di Civiltà”, Giuliano Volpe presidente Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici.